Italia

I vaccini della discordia: le diverse posizioni dei partiti

La Lega promette di abolire la legge Lorenzin andando verso la linea del M5S e contro l'alleato Forza Italia, da sempre favorevole alla norma. Pro vaccini anche Pd e Fratelli d’Italia, poco chiara la posizione di Liberi e Uguali

I vaccini tornano a far discutere. E questa volta entrano a pieno titolo nel dibattito politico in vista delle elezioni del prossimo 4 marzo. In quella che è diventata una campagna elettorale all’insegna dell’abolizione, dalla legge Fornero alle tasse universitarie, il leader della Lega, Matteo Salvini, rincara la dose e dice di voler, in caso di vittoria elettorale, abolire l’obbligo dei vaccini previsto dalla legge Lorenzin. Dieci vaccini il 28 luglio scorso sono diventati obbligatori per l’iscrizione ad asili e scuole materne. «Cancelleremo norme Lorenzin. Vaccini sì, obbligo no» twittava il leader del Carroccio qualche giorno fa. La sua dichiarazione ha innescato una reazione a catena da sinistra a destra tanto che i partiti si sono sentiti in dovere di chiarire la propria posizione. Abbiamo raccolto, in breve, cosa ne pensano Lega e Movimento 5 Stelle, il Pd e Forza Italia, ed ancora Liberi e Uguali e Fratelli d’Italia.

LEGA FREE VAX. Il partito di Matteo Salvini è da sempre contrario all’obbligo dei vaccini fin dal voto alla legge Lorenzin. La Lega, oltre all’abolizione della legge Fornero, una volta al governo ha intenzione di abolire anche la legge sui vaccini obbligatori per frequentare la scuola. L’esponente leghista ha affermato, più volte in questi giorni, di essere favorevole ai vaccini, ma decisamente contrario all’obbligatorietà introdotta dal governo Gentiloni.

BERLUSCONI PRO LORENZIN. Opposta la posizione dell’alleato Forza Italia. «Sono favorevole alla obbligatorietà dei vaccini. Non penso proprio che l’abolizione dell’obbligo entri nel programma del centrodestra» ha detto capogruppo di Forza Italia al Senato, Paolo Romani. Anche Silvio Berlusconi aveva sostenuto il decreto Lorenzin. Anzi, fu proprio un accordo pre voto tra Fi e il Pd a garantire il via libera alla legge al Senato. «Se un provvedimento è giusto e va nell’interesse degli italiani noi siamo disposti a sostenerlo, qualunque governo lo proponga. In questo caso si tratta di una misura di civiltà» sosteneva all’epoca il Cavaliere e adesso che la Lega torna sull’argomento lo scontro potrebbe essere dietro l’angolo.

PD AVANTI SUI VACCINI. «Salvini torna indietro sui vaccini. La destra italiana di oggi è questa qui. Noi vogliamo andare avanti. Per l’Italia, senza paura» questa la posizione del segretario del Pd Matteo Renzi. Il Pd ha sempre sostenuto il decreto Lorenzin sull’ampliamento dell’obbligo dei vaccini, portandolo alla Camera e al Senato fino a farlo diventare legge sotto il governo Gentiloni. Le norme approvate a luglio 2017 rendono obbligatoria la vaccinazione per l’iscrizione ad asili nido e scuole materne, nella fascia d’età 0-6 anni, ma riguarda con modalità diverse anche elementari, scuole medie e primi due anni delle superiori, cioè fino ai 16 anni.

M5S SÌ ALLA RACCOMANDAZIONE. «Cambieremo la legge Lorenzin sui vaccini, faremo una legge per raccomandare le vaccinazioni. Noi intendiamo l’obbligo come era inteso prima del decreto Lorenzin» ha detto il candidato premier del M5S, Luigi Di Maio, ospite di Un giorno da pecora su Radio1. Il Movimento 5 stelle, d’altronde, ha sempre votato no alla legge voluta dal governo Pd: «Sul tema dei vaccini la nostra posizione è assolutamente chiara – sottolinea la senatrice Paola Taverna- scritta nero su bianco da tempo e ribadita ovunque. Siamo favorevoli ai vaccini, ma contrari al decreto Lorenzin, che impone l’obbligo in luogo della raccomandazione».

LIBERI E UGUALI A METÀ. Anche Piero Grasso si è espresso sulla questione dei vaccini durante la trasmissione di Rai Tre Agorà. Liberi e Uguali sembra posizionarsi a metà strada tra Forza Italia e Partito Democratico da un lato, e Lega e Movimento 5 Stelle dall’altro. Grasso ha elogiato il Veneto perché avrebbe ottenuto gli stessi risultati dell’obbligatorietà dei vaccini con la sola informazione. Ma ha anche detto che Liberi e Uguali non pensa di cambiare il decreto Lorenzin. Allo stesso tempo, tuttavia, il gruppo più consistente all’interno della lista, Articolo 1 Mdp, si è sempre dimostrato contrario all’obbligatorietà dei vaccini e lo scorso maggio ha addirittura presentato un disegno di legge contrario all’obbligatorietà dei vaccini, preferendo al contrario “sistemi consensuali” di vaccinazione.

FRATELLI D’ITALIA FAVOREVOLI MA ASTENUTI. «Fratelli d’Italia è favorevole ai vaccini, strumento insopprimibile per difendere la vita e la salute dei bambini e dei soggetti più deboli della comunità» si legge sul sito del partito di destra, nonostante durante le votazioni sul decreto Lorenzin i suoi rappresentanti si siano astenuti. Perché? Perché il governo avrebbe commesso due errori: «mettere la fiducia e imporre l’obbligatorietà della vaccinazione senza un adeguato approfon

Tags

Related Articles

Close