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Olimpiadi di Pyeongchang, la seconda volta dell’Italia del curling

La Nazionale maschile è pronta al debutto con il Canada dopo una qualificazione storica ottenuta all’ultimo respiro ai danni della Danimarca. La prima e ultima partecipazione azzurra risaliva a Torino 2006

Il curling è una disciplina con un altissimo grado di strategia. Non è un caso se viene spesso definita “gli scacchi del ghiaccio”. E con la nostra Nazionale maschile abbiamo ottenuto uno storico “scacco matto” ai danni di una Danimarca, che si è però vendicata eliminando il nostro team femminile in un play-off altrettanto mozzafiato. Un “fifty-fifty” che ha suscitato un misto di emozioni, un calderone di euforia ed amarezza. Poche ore di attesa ci separano dal debutto dell’Italia alle Olimpiadi invernali di Pyeongchang. Un traguardo storico.

DALLA SCOZIA CON FURORE. Le origini storiche del curling sembrano risalire alla Scozia del medioevo dove le prime tracce della disciplina pare siano state documentate dall’abbazia di Paisley. Il Curling Club della città di Kilsyth, nel cuore della Scozia, rivendica di essere il primo del settore ad essere stato fondato nel mondo ed in Scozia si è anche svolto il primo campionato mondiale di curling maschile, conosciuto come “Scotch Cup”, nel 1959. Per leggere la comparsa della parola “curling” sulla stampa bisogna andare indietro fino al lontano 1620 e spostarsi nell’Australia Occidentale, a Perth per la precisione. Ciò che desta sorpresa è che il curling, nonostante la sua storia secolare, sia stato ufficialmente riconosciuto come disciplina olimpica invernale soltanto nel recente 1998. Le regole non sono complicate. Le due squadre in competizione, composte da 4 giocatori ciascuna, si affrontano su un parquet ghiacciato armate di pesanti pietre di granito levigato, dette “stone”, che hanno il compito di sospingere fino ad una zona del campo di gioco caratterizzata da tre cerchi concentrici detta “home”. I membri del team lanciano le pietre a turno mentre due compagni di squadra con delle speciali scope, capaci di incidere il ghiaccio lungo il percorso delle “stones”, provano a dirigerne la traiettoria per ottenere il miglior piazzamento possibile. Il gioco è diviso in turni dove ogni squadra deve esaurire i suoi lanci (otto in totale). Al termine della mano si effettua la somma dei punti determinata da quante più pietre si trovano vicino al centro della “home”. Il gioco è composto da otto o dieci mani. La squadra con il punteggio più alto al termine della gara risulterà vincitrice.

LA QUALIFICAZIONE AI GIOCHI DI PYEONGCHANG. Come ormai avrete capito leggendoci, ci piace raccontare storie sportive mai banali, dove la passione compensa eventuali lacune tecniche. Il risultato ottenuto dagli azzurri di curling ha i contorni di un traguardo storico: è la prima qualificazione sul campo ad un’olimpiade invernale. L’unica partecipazione azzurra risale a Torino 2006, ma nell’occasione ci toccò di diritto come Paese ospitante. Questa volta il risultato è maturato nella maniera più bella, all’ultimo respiro, all’ultimo punto, all’ultimo lancio. La Nazionale maschile – allenata da Soren Gran e composta da Joel Retornaz, Amos Mosaner, Simone Gonin, Daniele Ferrazza e Andrea Pilzer – si è trovata davanti una coriacea Danimarca nel freddo di Plzen, Repubblica Ceca, domata soltanto nell’extra-time da un leggendario tiro di Mosaner. Una doppia bocciata che ha spento le speranze danesi ed ha scatenato la festa azzurra. Ci ripenserà per parecchio tempo Mosaner a quelle immagini, a quelle emozioni, a quelle urla esplose contro il cielo. In un’intervista recente, l’azzurro si è detto incredulo dell’esito del suo lancio, una traiettoria che credeva essere troppo stretta ma che i suoi compagni alle scope sono riuscite magistralmente a correggere. Un abbraccio lungo un istante infinito quello che la Nazionale si è scambiata a risultato acquisito, in un’immagine sportiva davvero indimenticabile.

IL CALENDARIO DELLE GARE DEGLI AZZURRI:

MERCOLEDÌ 14 FEBBRAIO:
01.05 Canada vs Italia (prima giornata)
12.05 Svizzera vs Italia (seconda giornata)

GIOVEDÌ 15 FEBBRAIO:
06.05 USA vs Italia (terza giornata)

VENERDÌ 16 FEBBRAIO:
01.05 Italia vs Danimarca (quarta giornata)

SABATO 17 FEBBRAIO:
06.05 Giappone vs Italia (sesta giornata)

DOMENICA 18 FEBBRAIO:
12.05 Italia vs Gran Bretagna (ottava giornata)

LUNEDÌ 19 GENNAIO:
06.05 Italia vs Corea del Sud (nona giornata)

MARTEDÌ 20 FEBBRAIO:
01.05 Italia vs Svezia (decima giornata)
12.05 Norvegia vs Italia (undicesima giornata)

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