Italia

Dalla Bit di Milano per rilanciare il turismo in Sicilia

Dal turismo culturale a quello crocieristico la Bit di Milano è un osservatorio privilegiato per guardare con interesse alle novità del settore

Dalla Borsa internazionale del turismo di Milano arrivano segnali incoraggianti per il Belpaese. L’aria che si respira, data la crisi che aleggia in molti altri settori, ha il sentore puro e raro dell’innovazione tecnologica applicata ad una risorsa unica nel suo genere poiché rappresenta un momento sensibile della sfera sociale: l’ambito del meritato riposo e del divertimento dopo le dure fatiche del lavoro. Questo è difficilmente riscontrabile in altri settori operativi e commerciali, assume una connotazione quasi magica e prefigura una cura maniacale nella ricerca attenta per ciò che concerne tempi, modalità e luoghi dove trascorrere una vacanza. In questa ottica mai più che appropriato può essere considerato lo slogan scelto dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci: «Sicilia, il Paradiso in terra».

LA SICILIA ALLA BIT. Il presidente della Sicilia Musumeci – dall’assessore regionale al Turismo, Sandro Pappalardo, dall’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana, Vittorio Sgarbi, e dal sindaco di Palermo, Leoluca Orlando – ha sottolineato l’esigenza di creare un logo unico che promuova l’immagine turistica della regione. La svolta che il governatore Musumeci intende imprimere al turismo viene concretizzata dall’annuncio che lo stesso Musumeci fa in conferenza stampa: «Il governo darà un milione di euro agli enti che conquisteranno titoli. E il primo milione lo incasserà Palermo, Città della Cultura nel 2018». Pappalardo punta a collegare la Sicilia con la Cina, uno dei mercati emergenti più importanti, tramite un ponte aereo. L’assessore regionale al Turismo annuncia, inoltre, che nel 2018 Meridiana inaugura i collegamenti diretti Catania-New York e Catania-Dubai. Sollecitato da una domanda in conferenza stampa l’assessore Sgarbi ha manifestato l’intenzione di aprire i siti archeologici e i musei siciliani anche nelle ore serali e notturne ampliando così l’offerta culturale in termini di fruibilità. Proprio la presenza dei governatori ha rappresentato in molti stand un fatto nuovo e apprezzabile volto a sottolineare la vicinanza della politica ad un comparto spesso dimenticato. Lo stand della Sicilia è risultato essere fra i più visitati della Borsa internazionale del turismo allestita a Fieramilanocity e un grande fermento, con un grande numero di contatti, si è registrato fra espositori e buyer internazionali. Le altre che hanno registrato grande interesse sono state la Calabria, le Marche, la Puglia (che è risultata essere la Regione con la migliore performance in termini di crescita di visitatori), la Lombardia e il Veneto.

I NUMERI DEL CROCIERISMO. Un settore turistico in crescita è quello crocieristico. Leonardo Massa, Country Manager Italia di Msc Crociere, ha snocciolato una serie di dati davvero impressionanti in termini di acquisizione di passeggeri e di investimento industriale. La nota compagnia crocieristica è partita nel 2003 con 127 mila passeggeri, ha quasi sfiorato i due milioni nel 2017, arriverà a quota due milioni e mezzo nel 2018 e si prefigge di sfiorare i cinque milioni nel 2036. Tutto ciò richiede ovviamente un enorme investimento in termini economici: un portafoglio di ordini di oltre 10 miliardi di euro, il più importante al mondo, al quale corrispondono 6 navi consegnate in tre anni e mezzo tra il 2017 e il 2020 con una capacità praticamente raddoppiata. Il varo della seconda nave di una nuova generazione, la Msc Seaview, avverrà a Civitavecchia il 2 giugno 2018 in occasione della Festa della Repubblica. Da tutto ciò si evince che il turismo in Italia presenta un trend di crescita esponenziale non indifferente a patto che si riescano a intercettare le richieste provenienti dal settore e si sia disposti ad adeguati investimenti sia in termini infrastrutturali che di proposte atte a cogliere i segnali di interesse provenienti dai Paesi emergenti e al contempo rimodulare le offerte adeguandosi all’evoluzione dei tempi nei mercati turistici consolidati.

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Ernesto Fichera

Esperto di legislazione turistica, possiede un Master in “Tourist Management” ed uno in “Europrogettazione”, conseguito a Bologna. Dal 2012 è Presidente dell’associazione guide turistiche della Provincia di Messina.

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