Salute

Uno sguardo più giovane con la blefaroplastica

È tra gli interventi di chirurgia estetica più richiesti da donne e uomini. Ma ogni persona può presentare diversi gradi di gravità del problema e pertanto il trattamento è molto personalizzato

Palpebre cadenti, rilassamento cutaneo, borse sotto gli occhi. Un rimedio c’è. La blefaroplastica è un intervento di chirurgia estetica che ridà freschezza allo sguardo stanco e appesantito da questi inestetismi. Resta tra i trattamenti più richiesti dalle donne, ma anche dagli uomini, dopo i 45 anni di età per correggere l’eccesso di cute o le borse adipose a livello della palpebra sia superiore che inferiore. Infatti, la zona occhi, purtroppo è una tra le prime a mostrare i segni dello scorrere del tempo. Ogni persona può presentare diversi gradi di gravità del problema e pertanto il trattamento è molto personalizzato. I fattori che concorrono a stabilire il grado di severità dell’inestetismo sono: grado di ptosi del sopracciglio, quantità di cute in eccesso della palpebra superiore e/o inferiore, quantità e disposizione del grasso protrudente (borse), conformazione ed eccesso del muscolo orbicolare, conformazione del bordo orbitario, grado di ptosi della ghiandola lacrimale, presenza di alterazioni cutanee (pigmentazioni cutanee), modalità di guarigione delle cicatrici se presenti in altre sedi.

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L’INTERVENTO. Per quanto riguarda la posizione delle cicatrici queste sono discrete e poco visibili con il passare del tempo. Quella della palpebra superiore è celata nel solco palpebrale superiore (posto a 7-8 mm dal margine palpebrale superiore) lievemente angolata verso l’alto nella sua porzione esterna. L’ampiezza della resezione cutanea si diversifica a seconda della conformazione della palpebra e della prominenza dell’arcata orbitaria. Attraverso questa incisione si procede all’asportazione delle borse adipose se necessario. La cicatrice della palpebra inferiore si posiziona lungo la prima ruga naturale al di sotto delle ciglia ed è lievemente angolata verso il basso nella sua porzione esterna. Anche da questa incisione si procede alla rimozione delle borse adipose. Qualora non ci fosse un eccesso di cute alla palpebra inferiore ma solo la presenza delle borse, queste possono essere trattate con un approccio chirurgico trans-congiuntivale. In tal modo sulla pelle non ci sarà alcuna cicatrice. L’intervento in questo caso è più veloce e con minori disagi.

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DECORSO POST OPOERATORIO. L’intervento viene solitamente eseguito in anestesia locale con eventualmente una sedazione. Effetti collaterali dell’intervento sono edemi ed ecchimosi, possibile chemosi (edema) congiuntivale, prurito, sensazione di sabbia dentro gli occhi. Effetti comunque transitori e risolvibili in 7-10 gironi. Talvolta l’edema alle palpebre può perdurare anche di più. Il decorso post operatorio non richiede la permanenza a casa, ma il paziente dovrà evitare le correnti d’aria, di esporsi alla luce diretta del sole e di sostare in ambienti polverosi.

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Antonella Gallodoro

Medico Chirurgo specializzata in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica. Dottorato di Ricerca in traumatologia presso l’Università di Catania. Ha svolto l’attività professionale come Pratician Attachè presso la Divisione di Chirurgie Plastique et Maxillo-faciale del CHU di Grenoble (Fr) , presso il Service de Chirurgie Plastique del Centre Lèon Bèrard di Lyon (Fr) e presso la Divisione di Chirurgia Oncologica dell’Humanitas- Centro Catanese di Oncologia di Catania. Dal 2006 svolge l’attività libero professionale tra Taormina, Acireale e Catania.

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