Salute

Acufene: una patologia invalidante in continuo aumento

In Sicilia secondo i dati diffusi dal CSA sono in aumento le persone che soffrono di questo disturbo uditivo, ma innovativi protocolli consentono oggi importanti progressi nella diagnosi, terapia e riabilitazione

Nella popolazione priva di difetti uditivi un soggetto su dieci soffre di acufene mentre nella popolazione con ipoacusia ne soffre più del 50%. Di questi oltre il 20% richiede l’assistenza dello specialista otorinolaringoiatra, più dell’8% riferisce disabilità e il 5% grave handicap. L’analisi degli ultimi dati statistici forniti dal Centro Siciliano Acufene conferma che le persone che soffrono di questo disturbo sono in continuo aumento. L’acufene tende a creare un vero e proprio stato invalidante, poiché coinvolge la sfera emotiva e psichica del paziente, la sua vita di relazione, il livello d’attenzione, il ritmo sonno-veglia, le attitudini socio-lavorative, inducendo o potenziando stati ansioso-depressivi.

APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE. Consapevoli della complessità di tale disturbo e della grave carenza di strutture sanitarie e del personale medico altamente specializzato e indirizzato allo studio e alla cura dell’acufene, il Centro Siciliano Acufene è riuscito a creare un centro di riferimento per i pazienti acufenici provenienti non solo da tutte le provincie siciliane ma anche dalle più vicine regioni dell’Italia Meridionale in particolare dalla Calabria e dalla Puglia. Il CSA a oggi vanta un’ampia casistica di pazienti trattati con successo e si vede costantemente impegnata nell’ambito della ricerca scientifica dei meccanismi biofisici, psico-neurologici e biologici che provocano il disturbo e la stabilizzazione dello stesso nel tempo.

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L’EQUIPE SICILIANA. Le cause dell’acufene possono essere molteplici: otologiche, vascolari, gnatologiche-odontoiatriche, virali, autoimmunitarie, dismetaboliche, neoplastiche, farmacologiche, neurovegetative e psicologiche per tale motivo serve un approccio multidisciplinare. Il corpo non può essere considerato a pezzi, per diagnosticare la causa che determina il sintomo acufene il paziente, deve essere valutato e visitato nella sua totalità affinché il paziente possa conoscere, in tempi rapidi, la causa del suo sintomo e il relativo percorso terapeutico per migliorare la propria qualità di vita. Il progetto del Centro Siciliano per la Diagnosi, Terapia e Riabilitazione dell’Acufene, da me, Dott.ssa Daria Caminiti, diretto, si avvale della collaborazione della Dr.ssa Milena Samperi, psicoterapeuta, del bioingegnere Dr. Eliseo Stefano Maini per la consulenza audioprotesica, dalla Dr.ssa Cristina Vitale ortodontista e gnatologa e dal Dr. Gianluca Barca osteopata.

TINNITUS RETRAING THERAPY. Il Centro siciliano per la Diagnosi, Terapia e Riabilitazione dell’Acufene, affiancando con la propria esperienza le più grandi aziende leader nel settore, è in grado di mettere a punto e personalizzare innovativi protocolli riabilitativi rivolti a modificare attivamente la “reazione” del soggetto alla presenza dell’acufene e a ridurre l’intensità del disturbo aumentandone la tollerabilità anche mediante ausili digitali. La TRT o Tinnitus Retraing Therapy è la terapia più accreditata per la cura e la riabilitazione dell’acufene. La terapia del suono consiste in una stimolazione acustica eseguita con l’ausilio di generatori di suoni, ambientali, personali, amplificatori protesici, i quali determinano un mascheramento totale o parziale dell’acufene. La stimolazione acustica, sfruttando la plasticità neuronale, attiva dei meccanismi di rimodellamento delle vie uditive che si traduce in allenamento e abitudine all’acufene da parte del paziente il quale ottiene un notevole miglioramento della sua qualità di vita. A tal proposito Il nuovo dispositivo proposto dalla nostra equipe per il trattamento del paziente acufenico, mediante TRT, si chiama ENYA, un sistema digitale con dieci canali di regolazione.

DISPOSITIVI ACUSTICI. Enya si presenta con un design più ergonomico rispetto ai dispositivi utilizzati in precedenza, ciò permette esteticamente di mantenere inalterata l’apprezzabilità del dispositivo ed allo stesso tempo rende lo stesso più stabile a livello del padiglione auricolare. La tecnologia ReSound offre svariate possibilità di connettere in modalità wireless i dispositivi con diversi sistemi per l’ascolto, dal telefono alla tv, o di modificarne le impostazioni con un click, basta infatti configurare i dispositivi con il proprio smartphone e scaricare l’applicazione ReSound Control. Queste caratteristiche sono fondamentali poiché il nostro centro tratta e riabilita molti pazienti di giovane età che utilizzano quotidianamente il cellulare o i tablet. Questi sistemi sono capaci d’intervenire sia nella risoluzione della perdita uditiva migliorando le performance dell’ipoacusico, sia sul paziente acufenico, per il quale l’obiettivo clinico ed audioprotesico da cogliere consiste nel determinare un miglioramento sostanziale del livello qualitativo della vita del soggetto utilizzatore. Nel selezionare un programma terapeutico per i pazienti è cruciale comprendere le esperienze e le emozioni che i pazienti provano riguardo l’acufene e il modo in cui questo influenza la loro vita.

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Daria Caminiti

Specialista in Otorinolaringoiatria. Dottore di ricerca in scienze audiologiche e otorinolaringoiatriche Università degli Studi di Catania. Responsabile del Servizio di Day Surgery di otorinolaringoiatria presso la Casa di Cura Villa Salus di Messina convenzionata con il S.S.N. Responsabile dell’Equipe Siciliana di diagnosi, cura e riabilitazione dell’acufene. Esperta in Allergologia. Medico otorinolaringoiatra Casa di Cura San Camillo di Messina. Consulente Tecnico d’Ufficio o CTU del Tribunale di Messina.

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