Politica

Elezioni amministrative: Lega traina il centrodestra, male M5s

La Lega trascina alla vittoria la coalizione di centrodestra al primo turno di queste amministrative ottenendo Treviso e Vicenza. Il centrosinistra tiene Brescia, ma perde Catania e Terni. Male il Movimento Cinque Stelle che non conquista nessun capoluogo

Il Pd vince a Brescia, il centrodestra si riprende Treviso e conquista Catania. I dati dello spoglio, che procede a rilento da Nord a Sud, indicano che il centrodestra si conferma la forza politica preferita dagli italiani anche alle elezioni comunali del 10 giugno che hanno chiamato al voto 7 milioni di italiani in 760 comuni, tra cui 20 capoluoghi di provincia, e in 2 municipi di Roma. Non solo, è nuovamente la Lega a imporsi come prima forza della coalizione: ottiene infatti il 15,3% contro il 5,8% di Forza Italia.

C’è una sostanziale tenuta del centrosinistra rispetto ai risultati delle politiche del 4 marzo ed anche se ha perso un numero consistenti di comuni rispetto a cinque anni fa è avanti ad Ancona, Siena e Brescia con Emilio Del Bono che ha ottenuto la riconferma al primo turno con il 53,9%. In calo il Movimento Cinque Stelle che, dopo la vittoria alle politiche di marzo, ha dimostrato difficoltà sul territorio, conquistando qualche ballottaggio ma perdendo due municipi romani, e Ivrea, la città di Casaleggio. L’affluenza è stata del 61 per cento.

ANCONA, BALLOTTAGGIO PD-CENTRODESTRA. Ancona è stato l’unico capoluogo di regione dove si è votato. Valeria Mancinelli, candidata del Pd e sindaco uscente, è arrivata vicino alla vittoria al primo turno raccogliendo il 48%. Al ballottaggio sfiderà Stefano Tombolini del centrodestra che ha ottenuto il 28,4%. Il Movimento 5 Stelle, che alle politiche era risultato il partito più votato, ha ottenuto solo il 17% delle preferenze.

AVELLINO, BALLOTTAGGIO CENTROSINISTRA-M5S. Ad Avellino, unico capoluogo campano al voto. il candidato del centrosinistra Nello Pizza con il 42,9% delle preferenze sfiderà al ballottaggio Vincenzo Ciampi (Movimento 5 Stelle) al 20,2 %. Sarà dunque sfida Pd-M5s nel capoluogo irpino. Luca Cipriani della lista civica “Mai più” è al 13 %. Sabino Morano, centrodestra, con il 10,4%. L’affluenza al voto è stata del 71,1% rispetto al 76,9% registrato nelle amministrative del 2013 e al 74% delle elezioni politiche dello scorso 4 marzo.

BARLETTA, VINCE LA LISTA CIVICA DI CANNITO. A Barletta dove il sindaco di centrosinistra uscente, Pasquale Cascella, ha rinunciato alla ricandidatura per il secondo mandato, non ci sarà bisogno nemmeno del ballottaggio: vince Mino Cannito con il 53 % dei voti. Cannito è a capo di una coalizione di dieci liste civiche, di centrosinistra e centrodestra. Il candidato del Movimento 5 Stelle, Michele Filannino, si ferma al 18% e il centrosinistra, con Delvecchio, conquista la terza posizione con circa il 13% dei voti.

BRESCIA, VINCE IL PD. A Brescia ha vinto al primo turno il sindaco uscente di centrosinistra Emilio Del Bono, eletto nel 2013 con il Pd. Del Bono ha ottenuto il 54% delle preferenze battendo la candidata del centrodestra Paola Vilardi ferma al 38,1%. Il Movimento 5 Stelle, che aveva ottenuto un discreto risultato alle politiche, è sostanzialmente scomparso ottenendo circa il 5%.

BRINDISI, BALLOTTAGGIO CENTRODESTRA-CENTROSINISTRA. A Brindisi va al ballottaggio il centrodestra con candidato sindaco Roberto Cavalera che ha raggiunto il 34,7%. Ad affrontarlo al secondo turno il candidato del centrosinistra, Riccardo Rossi, che ha raccolto il 23,5% delle preferenze. Il Movimento 5 Stelle si è fermato al 21,3%.

CATANIA, VINCE IL CENTRODESTRA. A Catania vince al primo turno Salvo Pogliese, candidato del centrodestra che ha ottenuto il 52,4% dei voti. Pogliese doppia Enzo Bianco, sindaco uscente del centrosinistra, che ha ottenuto appena il 26,4%. Il Movimento 5 Stelle che alle elezioni politiche del 4 marzo aveva ottenuto quasi il 50% delle preferenze si è fermato al 15,9%.

IMPERIA, BALLOTTAGGIO EX MINISTRO SCAJOLA-LANTERI. A Imperia si andrà al ballottaggio tra l’ex ministro dell’Interno durante il secondo governo Berlusconi, Claudio Scajola, che si è presentato alla guida di una lista civica che ha ottenuto 35,3% dei voti, e il candidato del centrodestra Luca Lanteri, appoggiato dalla coalizione e dal presidente della regione Giovanni Toti. Decisivo, per il secondo turno, risulterà il 23 per cento ottenuto del candidato del centrosinistra. L’ex ministro, emarginato proprio da Toti, era sceso in campo dando vita a una vera e propria battaglia familiare con il nipote Claudio, coordinatore di Forza Italia, impegnato ad appoggiare Lanteri.

MASSA, BALLOTTAGGIO CENTROSINISTRA –CENTRODESTRA. A Massa il candidato del centrosinistra, Alessandro Volpi, è arrivato primo con il 33,9% dei voti e andrà al ballottaggio con il candidato del centrodestra, Francesco Persiani, che ha ottenuto, il 28,2%. Il Movimento 5 Stelle, che ha candidato Luana Mencarelli, ha esattamente dimezzato le percentuali di voti raccolti alle politiche del 4 marzo, ottenendo il 15,1% dei consensi.

A MESSINA È BALLOTTAGGIO. A Messina in testa c’è il candidato di centrodestra, Placido Bramanti, che ha raccolto circa il 27,9% dei voti. Dietro di lui, e probabilmente destinato ad affrontarlo al ballottaggio, è arrivato Cateno De Luca, sostenuto da una lista civica centrista che ha raccolto il 20,2% delle preferenze. Poco lontano Antonio Saitta, candidato del centrosinistra, con il 18,2% dei consensi, mentre non sembrano esserci possibilità per Renato Accorinti, sindaco uscente, che è precipitato al 14% e per il candidato del Movimento 5 Stelle, Gaetano Sciacca, che ha ottenuto il 13%.

PISA, BALLOTTAGGIO CENTRODESTRA-CENTROSINISTRA. A Pisa la situazione è quasi di parità tra i due candidati che andranno al ballottaggio: Michele Conti, candidato del centrodestra, ha ottenuto il 33,4% dei voti e Andrea Serfogli, del centrosinistra, il 32,2%.

RAGUSA, BALLOTTAGGIO M5S-DESTRA. A Ragusa, che con l’elezione di Federico Piccitto alle scorse elezioni è stato il primo comune siciliano guidato da un sindaco M5s, il pentastellato Antonio Tringali, già presidente del Consiglio comunale, con il 22,7% dei voti andrà al ballottaggio il prossimo 24 giugno col candidato di centrodestra, appoggiato anche da Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni, Giuseppe Cassì che ha ottenuto 20,8%. Massali, liste civiche, si è fermato al 15,1% e il candidato di centrosinistra, Peppe Calabrese, al 13,9%.

SIENA, BALLOTTAGGIO PD-CENTRODESTRA. A Siena il sindaco uscente Bruno Valentini del Pd ha raccolto appena il 27,4%, un risultato basso, ma che gli è valso il ballottaggio con il candidato del centrodestra, Luigi De Mossi che ha raccolto il 24,2%. Al terzo posto con il 21,3% le liste civiche guidate da Piccini. A Siena il Movimento 5 Stelle ha preferito non presentare un suo candidato.

SIRACUSA, BALLOTTAGGIO CENTROSINISTRA-LISTE CIVICHE. Ci vorrà il turno di ballottaggio per decidere chi sarà il nuovo sindaco di Siracusa. La sfida sarà tra Ezechia Paolo Reale, candidato appoggiato dal centrodestra, che ha ottenuto il 37,3% dei voti e Francesco Italia, liste civiche, con il 19,4%. Staccata la candidata del Movimento 5 Stelle, Silvia Russoniello con il 16,4% delle preferenze. Delusione per Fabio Moschella, area centrosinistra con l’appoggio del Pd, che si attesta poco sopra il 12%. Male anche Fabio Granata che si è fermato sotto il 6%.

SONDRIO, BALLOTTAGGIO CENTRODESTRA-CENTROSINISTRA. A Sondrio il candidato sindaco del centrodestra Marco Scaramellini, con il 46,8% dei voti, sfiderà al ballottaggio Nicola Giugni, candidato del centrosinistra che ha raccolto il 36,1% dei consensi. Al terzo posto le liste civiche di Provera con il 14,1%. Il Movimento 5 Stelle è appena sopra il tre per cento, nonostante alle politiche avesse raccolto quasi il 16 per cento dei voti.

TERAMO, BALLOTTAGGIO CENTRODESTRA-CENTROSINISTRA. A Teramo sarà il ballottaggio del prossimo 24 giugno a decidere chi tra il candidato di centrodestra Giandonato Morra e quello delle civiche di centrosinistra con il sostegno del Pd, Gianguido D’Alberto, sarà il nuovo primo cittadino. Al termine dello scrutinio delle schede votate nelle 80 sezioni cittadine, protrattosi per oltre 13 ore, l’ex assessore regionale ai trasporti, espressione di Fratelli d’Italia, ha totalizzato il 34,6% contro il 21.1% di D’Alberto.

TERNI, BALLOTTAGGIO CENTRODESTRA-M5S. A Terni il candidato del centrodestra Leonardo Latini è arrivato molto vicino alla vittoria al primo turno raccogliendo il 49,2% dei voti. Al secondo posto il candidato del Movimento 5 Stelle, Thomas De Luca, che si è fermato al 25%. Si deciderà tutto nel ballottaggio di domenica 24 giugno.

TRAPANI, VINCE TRANCHIDA. Con oltre il 70% delle preferenze a Trapani vince il candidato del centrosinistra, Giacomo Tranchida. Vito Galuffo, candidato di Forza Italia, ha raccolto appena il 13,4% dei voti e al Movimento 5 Stelle l’11,8%.

TREVISO, VITTORIA DEL CENTRODESTRA. A Treviso il candidato della Lega, Mario Conte, ha vinto al primo turno con il 54,5% dei voti, battendo il candidato del centrosinistra e sindaco uscente Giovanni Manildo, che ha ottenuto il 37,6%. Il Movimento Cinque Stelle con Losappio si è fermato al 4,3%.

VICENZA, VINCE LA COALIZIONE DI CENTRODESTRA. A Vicenza vince al primo turno il candidato della Lega, Francesco Rucco, raccogliendo poco più del 50,6% delle preferenze. Il candidato del Pd Otello Dalla Rosa, sindaco uscente, si è fermato al 45,9%. A Vicenza, come a Siena, il Movimento 5 Stelle non ha presentato neanche una lista.

VITERBO, BALLOTTAGGIO CENTRODESTRA-LISTE CIVICHE. A Viterbo Giovanni Arena, candidato del centrodestra, che ha ottenuto il 40,2% delle preferenze sfiderà al ballottaggio Chiara Frontini, candidata di una lista civica che ha raccolto il 17,5% dei voti.

Tags

Related Articles

Close