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24 ore di Le Mans, Alonso vince e va a caccia della “Tripla Corona”

Nonostante le enormi difficoltà incontrate nella sua esperienza in McLaren, il pilota asturiano dimostra ancora una volta il suo straordinario talento aggiudicandosi la 24 ore di Le Mans e inseguendo il sogno di ogni sportivo delle quattro ruote: la Tripla Corona

Fernando Alonso è universalmente riconosciuto come il pilota più talentuoso della sua generazione. Ultimamente, però, le cose per l’asturiano non stanno andando bene nel mondiale di Formula Uno. Da quando lo spagnolo ha deciso di sposare nuovamente la McLaren, che nel frattempo aveva stretto una partnership con la Honda come ai tempi di Senna, i successi non sono arrivati e, anzi, sono state molte di più le delusioni. Ma non tutti i mali vengono per nuocere, e così l’ex ferrarista ha potuto concentrare le sue forze per inseguire un traguardo leggendario: la Tripla Corona.

IL RICONOSCIMENTO. La Tripla Corona non è un trofeo ufficiale, ma un mero riconoscimento statistico. Tuttavia la sua importanza nel mondo dei motori è capitale, e rappresenta il sogno di ogni pilota, semplicemente per il fatto che consiste nel vincere nelle competizioni a quattro ruote più importanti del mondo: il Gran Premio di Monaco (e/o il mondiale di Formula Uno), la 24 ore di Le Mans e la 500 Miglia di Indianapolis. Un’impresa davvero complicata, tanto che nella storia solo Graham Hill è riuscito a fregiarsi di questo titolo, vincendo 5 volte a Montecarlo (con 2 titoli mondiali nel campionato di F1), e una volta a testa Le Mans e Indy. Insomma, una carriera leggendaria, che Alonso vorrebbe ripercorrere.

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LE CHANCE. Per Fernando Alonso le possibilità di conquistare l’ambito riconoscimento sono assolutamente vive e, paradossalmente, sono garantite dal pessimo rendimento della McLaren Honda nel mondiale di Formula Uno, che costringono l’asturiano a lottare sempre e solo per un piazzamento a punti. L’ex ferrarista ha già, per esempio, saltato lo scorso anno l’appuntamento del circus a Montecarlo (pista sulla quale ha già vinto due volte) per andare a correre la 500 Miglia a Indianapolis. I due gran premi, tra l’altro, si corrono spesso lo stesso giorno in due angoli opposti del mondo, motivo per cui molti piloti non sono riusciti mai a conquistare la Tripla Corona. Ma per Alonso, che sembra sempre di più avere la pancia piena in un campionato di Formula Uno che non lo vede più dai tempi della Ferrari come protagonista, nonostante sia considerato uno dei più forti piloti in pista anche dai colleghi, la possibilità è molto più concreta che per, ad esempio, Juan Pablo Montoya, pilota ancora in attività a cui però manca l’alloro a Le Mans e la cui conquista della corsa francese permetterebbe di conquistare una Triple Crown mutilata avendo sì vinto a Montecarlo ma mai il titolo in F1, cosa che invece lo spagnolo ha fatto per ben due volte ai tempi della Renault. Il pilota delle Asturie, dunque, potrebbe entrare ulteriormente nella leggenda delle quattro ruote conquistando questo riconoscimento a oltre 40 anni da Graham Hill. Ad Alonso e al suo sconfinato talento mancano di certo almeno altri due titoli di Formula Uno, ma con la Tripla Corona tutto sarebbe dimenticato.

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