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L’Italia torna a vincere la medaglia Fields con il matematico Alessio Figalli

Nato a Roma, insegna a Zurigo. Si è dedicato allo studio della teoria del trasporto ottimale, ma non si considera un cervello in fuga

Dopo 44 anni l’Italia torna a vincere la medaglia Fields. Il premio, considerato il Nobel per la Matematica, è stato assegnato ad Alessio Figalli, matematico italiano di 34 anni e professore ordinario al Politecnico di Zurigo. L’annuncio è stato dato a Rio De Janeiro durante la cerimonia di apertura del ventottesimo International Congress of Mathematicians. Il comitato ha premiato Alessio Figalli, scrive Ansa, «per le ricerche nella teoria del trasporto ottimale, che si occupa del modo più economico per trasportare oggetti da un luogo a un altro, e agli studi sulle equazioni a derivate parziali e sulla probabilità». La medaglia Fields è il più importante riconoscimento per i matematici e, a differenza del Nobel, viene assegnato ogni quattro anni a quattro matematici che non abbiano superato i 40 anni di età.

CHI È ALESSIO FIGAGALLI. Un cervello in fuga? Lui non si considera così e a Repubblica racconta: «Io non sono andato via perché l’Italia non mi ha voluto. Mi sono ritrovato ad essere cittadino del mondo più per caso che per altro, quando gli altri Paesi mi hanno dato occasioni ben prima di quando ci si potesse immaginare. Certo, l’Italia deve riuscire a dare a chi va all’estero le occasioni per poter ritornare con posizioni adeguate, cosa che al momento non succede». E alla domanda dei giornalisti di Repubblica se è disposto a tornare in Italia, risponde: «Al momento no, il supporto alla ricerca che c’è qui in Svizzera non c’è nel nostro Paese, a cui sono comunque riconoscente perché mi ha formato. I matematici italiani sono di livello internazionale e questo è importante». Nato a Roma il 2 aprile 1984, ha studiato nel nostro Paese, prima in un liceo classico di Roma (il Vivona, zona Eur) e poi alla Normale di Pisa dove ha conseguito il dottorato a soli 23 anni. Successivamente ha insegnato all’École Polytechnique di Parigi e all’università del Texas. La medaglia Fields è il coronamento di una serie di importanti riconoscimenti scientifici, come quello della Società Europea di Matematica (2012), la Stampacchia Gold Medal (2015), l’O’Donnel Award in Science conferito dall’Accademia di Medicina, Ingegneria e Scienza del Texas (2016), il Premio Feltrinelli Giovani dell’Accademia dei Lincei (2017).

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LE ECCELLENZE DELLA MATEMATICA. Il premio è stato istituito nel 1936 e chiamate in questo modo in onore del matematico canadese John Charles Fields, che finanziò un fondo per la loro assegnazione. La medaglia Fields, che porta con sé un premio da quindicimila dollari canadesi, raffigura da un lato il volto dello scienziato greco Archimede e dall’altro la “dedica” in latino ai vincitori: «I matematici convenuti da tutto il mondo hanno ricevuto questa medaglia dopo notevoli studi». L’ultimo italiano a conquistarla nel 1974 è stato Enrico Bombieri, dell’Istitut

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