Salute

Papilloma nasale e del cavo orale: quando l’infezione da Hpv colpisce le alte vie respiratorie

Il papilloma virus è responsabile di alcune patologie che possono evolvere in carcinoma. Un semplice prelievo di cellule tramite un tampone, efficace come la biopsia ma meno invasivo, può identificare l’istotipo permettendo di effettuare una terapia mirata

Le infezioni da Hpv sono molto diffuse e sono alla base di malattie della cute e delle mucose. Sono stati identificati oltre cento genotipi diversi: la maggior parte causa lesioni, come le verruche, ma ce n’è un ristretto gruppo alla base di diversi tipi di tumori benigni e maligni, come il cancro al collo dell’utero e alle vie aeree superiori (naso, cavo orale e laringe). In un individuo sano, il sistema immunitario si occupa del virus e in pochi giorni riesce ad arginare e terminare l’infezione che ha causato: spesso non ci sono sintomi e non ci si rende nemmeno conto di avere contratto l’Hpv. Quando il sistema immunitario non funziona il virus si replica sfruttando le cellule della cute e delle mucose e promuovendone una crescita eccessiva che provoca le tipiche formazioni: condilomi e papillomi della cute e delle mucose. In alcuni casi queste escrescenze possono evolvere in carcinoma.

PAPILLOMA NASALE. L’origine dei papillomi nasali non è chiara, ma moltissimi studi scientifici hanno riconosciuto come fattore predisponente l’allergia, la sinusite cronica, il fumo di sigaretta e l’infezione da Hpv riscontrata in più dell’85% dei casi. L’istotipo del papilloma virus che può determinare, come si legge nell’ampia bibliografia scientifica, il papilloma nasale e i papillomi del cavo orale è maggiormente il 6, 11,16 e 18. L’istotipo Hpv 16-18 è correlato ad un maggior rischio di trasformazione maligna della neoformazione dei pazienti affetti da questo virus, sia a livello nasale che nel cavo orale, rispetto ai pazienti in cui si riscontra una infezione da Hpv 6-11. Il papilloma nasale può essere invertito, esofitico ed oncocitico. Il papilloma invertito, presente maggiormente nel sesso maschile, rappresenta il 50% dei papillomi nasali, è caratterizzato dall’alta tendenza alla recidiva anche dopo completa asportazione della neoformazione ed ha alta tendenza ad infiltrare zone adiacenti determinando erosione di queste strutture. Inoltre, tende a trasformarsi in carcinoma squamoso ed è una lesione molto aggressiva. La causa è da ricercarsi maggiormente nella infezione da Hpv. Il papilloma esofitivo origina solitamente dal setto nasale ed ha scarsissima tendenza alla trasformazione maligna. Il papilloma oncocitico o a cellule cilindriche è molto raro, origina dalla parete laterale del naso e tende alla trasformazione maligna.

LEGGI ANCHE: Quando il papilloma virus colpisce il cavo orale e la laringe

LESIONI DEL CAVO ORALE. A livello del cavo orale il papilloma virus può determinare il papilloma squamoso e la verruca, più frequente a livello della laringe, con quadri clinici anche gravi. Il papilloma squamoso è molto frequente nel cavo orale, in particolare a livello della lingua, del palato molle, delle tonsille, dei pilastri palatini e dell’ugola. Il papilloma virus umano è la più diffusa tra le malattie sessualmente trasmissibili. Oltre il 50% della popolazione ha questo virus ma è asintomatico, se il sistema immunitario funziona in maniera fisiologica non permette che si manifesti la patologia. L’Hpv è un virus che si trasmette facilmente con la saliva e può localizzarsi, dunque, nel cavo orale. È un’infezione che colpisce soprattutto tra i 18 e i 50 anni, entrambi i sessi, ed è favorito dalla scarsa igiene orale, dai rapporti promiscui, ma di base vi deve essere una riduzione o una alterazione del funzionamento del sistema immunitario. Per i soggetti più giovani, maggiore è il numero dei partner e più elevato sarà il rischio d’infezione. L’Hpv è un virus che si trova frequentemente nei genitali ed è attraverso i rapporti orali che passa dai genitali alla bocca. Vi sono studi scientifici che affermano che in rarissimi casi il virus che si localizza in alcune cellule della mucosa orale, le modifica e le trasforma in tumori maligni.

IL PROTOCOLLO. Un semplice prelievo di materiale biologico con un tampone potrebbe essere sufficiente per rilevare nel naso e nel cavo orale la presenza del papilloma virus. Gli istotipi dell’Hpv 16-18 sono detti “High risk”, per l’alta capacità di trasformazione in cancro, e 6-11 detti “Low risk”, perché difficilmente determinano una trasformazione maligna. Una corretta geno-tipizzazione dell’istotipo permette di ridurre la probabilità di evoluzione della patologia in carcinoma e di eseguire una terapia farmacologica mirata per prevenire le recidive. Dopo attente e accurate valutazioni, in sinergia con il prof. Salvatore Lanzafame, anatomopatologo, e la dr.ssa Luisa Russo, patologo clinico, abbiano messo a punto un nuovo protocollo clinico-diagnostico affiancando all’esame istologico ed immunoistochimico della neoformazione asportata, del cavo orale o nasale, un esame citologico per identificare e geno-tipizzare i virus Hpv mediante l’utilizzo del tampone faringeo. È un esame non invasivo, rapidissimo, molto simile al tampone tonsillare, che non richiede anestesia locale: un bastoncino di cotone viene strisciato sulla mucosa orale o nasale (nel naso sotto visione endoscopica), nell’area interessata dalla neoformazione per raccogliere le cellule. In futuro, il prelievo citologico potrebbe essere un utile strumento di screening su popolazioni a rischio per la valutazione delle lesioni orali e nasali, potrebbe limitare gli effetti indesiderati di una biopsia, contribuendo a diminuire il disagio del paziente e nello stesso tempo i costi.

Tags

Daria Caminiti

Specialista in Otorinolaringoiatria. Dottore di ricerca in scienze audiologiche e otorinolaringoiatriche Università degli Studi di Catania. Responsabile del Servizio di Day Surgery di otorinolaringoiatria presso la Casa di Cura Villa Salus di Messina convenzionata con il S.S.N. Responsabile dell’Equipe Siciliana di diagnosi, cura e riabilitazione dell’acufene. Esperta in Allergologia. Medico otorinolaringoiatra Casa di Cura San Camillo di Messina. Consulente Tecnico d’Ufficio o CTU del Tribunale di Messina.
Close