Salute

Olio extravergine d’oliva: un alleato del nostro benessere

Caposaldo della dieta mediterranea, da tempo studi scientifici ne lodano le tante, a volte inattese, proprietà salutari. L’olio Evo è un valido aiuto nella prevenzione di diverse forme tumorali, delle patologie cardiovascolari e del diabete

Più se ne studiano le proprietà e più si rivela un elisir di lunga e sana vita. L’olio extravergine d’oliva non è solo uno dei principali ingredienti della dieta mediterranea, ma è anche un prezioso alleato della nostra salute. Molto più di un alimento, è un vero e proprio nutraceutico capace di prevenire e curare diverse patologie. La letteratura scientifica conferma, con un numero sempre maggiore di pubblicazioni, che l’uso quotidiano di olio extra vergine d’oliva, in relazione alle esigenze fisiologiche di ogni individuo, sia un valido aiuto nella prevenzione di diverse forme tumorali, delle patologie cardiovascolari e nel tenere sotto controllo i picchi glicemici nei pazienti diabetici.

OLIO EVO. Prima di descrivere le qualità nutrizionali, preventive e terapeutiche di questo prezioso alimento è importante fare una premessa: distinguere l’olio extra vergine d’oliva dall’olio vergine d’oliva. L’olio extra vergine d’oliva viene ad oggi sempre più riconosciuto come Evo. Un acronimo coniato dall’agronomo Massimo Epifani per indicare “Extra Vergine Oliva”. Un’indicazione, questa, non poco rilevante. L’olio Evo, rispetto agli altri oli, nasce da olive sane, raccolte con supporti meccanici e non trattate con prodotti chimici. Dopo la spremitura, l’olio viene subito imbottigliato e di conseguenza non va a perdere le sue caratteristiche organolettiche. Un olio vergine d’oliva è, invece, un prodotto che nasce da un processo che prevede diversi passaggi, in cui si ha anche la mescolanza con oli raffinati, e l’utilizzo di agenti chimici che causano la perdita di qualità del prodotto finale.

LE PROPRIETÀ NUTRIZIONALI. L’olio extra vergine d’oliva è costituito per il 98% da lipidi, una miscela di trigliceridi in cui la glicerina è legata agli acidi grassi quali l’acido oleico, l’acido linoleico, l’acido stearico e l’acido palmitico. Il restante 2% è composto da “costituenti minori”: oltre 200 componenti diversi appartenenti a varie classi, quali steroli, squalene, fenoli, polifenoli, tocoferoli, alcoli (alifatici e triterpenici), pigmenti (clorofille e caroteni), vitamine (K ed E) e minerali (sodio, potassio, zinco, ferro e calcio). Tra gli acidi grassi, l’acido oleico è presente per il 70% e riveste particolare importanza in quanto in grado di ridurre l’incidenza delle malattie cardiovascolari, mantenendo bassi i livelli di colesterolo cattivo. Il perfetto equilibrio tra l’acido oleico e gli altri acidi grassi definiti “essenziali” (in quanto devono essere assunti direttamente con la dieta) fa dell’olio extravergine di oliva un alleato del nostro benessere.

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I BENEFICI SULLA SALUTE. Gli effetti benefici dell’utilizzo quotidiano dell’olio Evo, secondo la comunità scientifica, si evidenziano su diversi aspetti della salute umana. Il primo tra questi è di certo dato da una diminuzione del colesterolo cattivo Ldl e dall’aumento dell’Hdl (colesterolo buono). Esercita un controllo sulla pressione arteriosa e previene le patologie cardiovascolari (ictus, infarti ed aterosclerosi). Interessante è il ruolo che l’olio extra vergine d’oliva svolge anche su due patologie particolarmente invalidanti come l’osteoporosi e l’Alzheimer. Nel primo caso l’assunzione quotidiana di olio Evo favorirebbe l’assorbimento del calcio da parte dell’organismo, nel secondo sarebbe invece l’oleocantale (fenolo costituente dell’olio Evo) a proteggere le cellule neuronali dai processi degenerativi. Sull’apparato digerente, invece, l’olio Evo oltre a rendere gli alimenti più appetibili, contribuisce ad attivarne stimoli secretori favorendo una migliore digeribilità, metabolizzazione ed un’ottima tolleranza gastrica ed intestinale. Diminuisce anche la secrezione di acido cloridrico. Questo nutraceutico consente anche di contenere i picchi glicemici dopo i pasti, condizione importantissima per coloro che soffrono di diabete mellito di tipo 2. La letteratura scientifica conferma con un numero sempre maggiore di pubblicazioni che l’uso quotidiano di olio Evo, in relazione alle esigenze fisiologiche di ogni individuo, sia un valido aiuto nella prevenzione di diverse forme tumorali come il tumore al seno, al colon e alla pelle.

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Maria Teresa D'Agostino

Laureata presso l’Università degli Studi di Catania con il massimo dei voti e la lode è esperta in nutrizione clinica. Abilitata all’Esercizio della Professione dal 2012. Si è perfezionata presso L’Accademia Internazionale di Nutrizione clinica di Roma con il massimo dei voti. Socia SINU (Società di Nutrizione Umana) dal 2017. Tutor aziendale presso l'Università di Catania, Facoltà di Scienze e Tecnologie Alimentari.
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