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L’ultimatum di Trump sull’immigrazione: «O il muro o lo shutdown»

Il presidente Usa ha minacciato il blocco delle attività di governo se nel prossimo bilancio non ci saranno 5 miliardi di dollari per il confine con il Messico, mentre i media diffondono immagini di bambini con i numeri marchiati sul braccio

Mentre i bambini migranti sono in attesa al confine tra Messico e Stati Uniti con i numeri marchiati sul braccio, Donald Trump minaccia lo “shutdown”, ossia il blocco delle attività amministrative del governo a cui si arriva ogni volta che una legge finanziaria non viene approvata nei termini previsti, se nel prossimo bilancio non vengono compresi i fondi per costruire il lungo muro sulla frontiera meridionale, necessario secondo il presidente per contrastare l’immigrazione clandestina.

È diventato da subito virale il video girato in Messico, che mostra i bambini migranti che fanno vedere i numeri identificativi sulle braccia, in attesa di varcare il confine con gli Stati Uniti. Secondo i media americani i numeri vengono scritti con i pennarelli dalle guardie di frontiera messicane, probabilmente come tecnica di catalogazione. Le immagini hanno stanno suscitando feroci polemiche, specialmente in un periodo in cui Donald Trump è impegnato a confermare l’impegno del muro per difendere i confini con il Messico. Il presidente degli Stati Uniti è disposto ad arrivare a paralizzare l’attività di governo nel caso in cui il Congresso si rifiuti di mettere a bilancio 5 miliardi di dollari per finanziare la costruzione del muro, il cui costo totale dovrebbe aggirarsi tra i 20 e i 70 miliardi di dollari.

«Ogni volta che sentite dire da un democratico – twitta il presidente degli Stati Uniti – che avete una buona sicurezza al confine senza muro, consideratelo un altro politico che segue la linea del partito. È il momento, per noi, di risparmiare miliardi di dollari l’anno e di avere, al tempo stesso, molta più sicurezza e controllo». L’intransigenza di Trump sta mettendo in difficoltà i Repubblicani, che vorrebbero evitare lo shutdown e trovare un accordo con i Democratici, in modo da approvare la nuova legge sulla spesa al Congresso. Una proposta di compromesso prevede una spesa di circa 1,6 miliardi di dollari il prossimo anno per le attività legate al controllo dei confini, senza citare esplicitamente il muro. I Democratici, rinvigoriti dalla riconquista della Camera e con molti membri che pensano ad una candidatura contro Trump nel 2020, sono inclini a un finanziamento di questo tipo, ma non ad aumentare la spesa o a destinare fondi alla costruzione del muro voluto da Trump.

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