Italia

Il M5s si schiera con i gilet gialli

Il vicepremier Di Mario scrive una lettera aperta al movimento francese e mette a disposizione la piattaforma Rousseau: «Avete lo stesso spirito del Movimento degli inizi». Salvini più cauto

«Gilet gialli, non mollate!». L’esortazione arriva dall’Italia, e più precisamente dal capo politico del Movimento Cinque Stelle. Luigi Di Maio si è schierato in sostegno dei gilet gialli e sul Blog delle Stelle ha scritto un messaggio diretto agli attivisti del movimento di protesta francese che dallo scorso 17 novembre manifestano contro le politiche di Macron. «Dall’Italia stiamo seguendo la vostra battaglia dal giorno in cui siete comparsi per la prima volta colorando di giallo le strade di Parigi e di altre città francesi – scrive Di Maio- Sappiamo cosa anima il vostro spirito e perché avete deciso di scendere in piazza per farvi sentire. In Francia, come in Italia, la politica è diventata sorda alle esigenze dei cittadini che sono stati tenuti fuori dalle decisioni più importanti che riguardano il popolo. Il grido che si alza forte dalle piazze francesi è in definitiva uno: “Fateci partecipare!”».

Il vicepremier cinquestelle ha detto di aver riconosciuto in loro lo slancio del Movimento degli inizi e di essere stato colpito dal fatto che, in cima alle richieste, c’è quella di una maggiore partecipazione democratica. «È lo stesso spirito che ha animato il Movimento Cinque Stelle e migliaia di italiani fin dal 4 ottobre del 2009, il giorno della nostra nascita. E da quel momento non ci siamo mai fermati». Forse è per questo ha offerto l’uso della piattaforma per la partecipazione in rete degli iscritti: «Il Movimento 5 stelle è pronto a darvi il sostegno di cui avete bisogno. Possiamo mettere a vostra disposizione alcune funzioni del nostro sistema operativo per la democrazia diretta, Rousseau, per esempio call to action per organizzare gli eventi sul territorio o il sistema di voto per definire il programma elettorale e scegliere i candidati da presentare alle elezioni. È un sistema pensato per un movimento orizzontale e spontaneo come il vostro e saremmo felici se voleste utilizzarlo».

Una scelta molto significativa per il M5s, arrivata nel giorno in cui Davide Casaleggio ha incontrato Alessandro Di Battista e alcuni collaboratori per discutere, tra le altre cose, del manifesto che presenteranno alle prossime Europee. «Una nuova Europa sta nascendo – scrive Di Maio -Quella dei gilet gialli, quella dei movimenti, quella della democrazia diretta. È una dura battaglia che possiamo combattere insieme. Ma voi, gilet gialli, non mollate!».

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Il tema è delicato, alla luce degli scontri con la polizia che si verificano in occasione di ogni mobilitazione. Per questo il vicepremier leghista Matteo Salvini è più cauto: «Sostegno ai cittadini perbene che protestano contro un presidente che governa contro il suo popolo – scrive – ma assoluta, ferma e totale condanna di ogni episodio di violenza che non serve a nessuno». Polemizzano le opposizioni. «Di Maio arruola i gillet gialli. Li battezza pacifisti e offre i servigi di Rousseau», ha scritto in una nota la capogruppo di Forza Italia Mariastella Gelmini. Il deputato del Pd Andrea Romano chiede su Twitter: «Ma il ministro Moavero, che fino a prova contraria guida il ministero degli Esteri, condivide il sostegno espresso dal ministro Di Maio al movimento dei Gilet Gialli e al loro violento attacco al governo francese?».

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