Cinema

La notte degli Oscar, tutti i look sfoggiati sul red carpet

Dall’inedito carré bruno di Charlize Theron, in Dior a sirena scollato dietro, all’ostentazione gender di Billy Porter: passerella di star per l’assegnazione delle famose statuette

La notte più importante per il cinema, quella degli Oscar, è appena trascorsa. Ma oltre alla trepidazione per sapere chi si è aggiudicato la famosa statuetta assegnata dall’Academy, è puntuale la curiosità di conoscere i look che le star hanno esibito sul red carpet: attori e attrici nominati ma anche “semplici” – ça va sans dire – ospiti, abbiano o meno il compito di aprire la busta e annunciare i vincitori… tutti vogliono esserci. Il tappetto rosso per eccellenza è, infatti, quello allestito sulla Hollywood Boulevard e non certo perché gli Oscar vantino un numero maggiore di celebrities rispetto ai precursors ma perché il glam sfoggiato per il prestigioso appuntamento costituisce un vero e proprio unicum nel panorama dello showbiz. E così, in occasione della 91esima edizione degli Academy Awards, i look delle stelle sono stati all’insegna dei tessuti opulenti e delle tinte pastello. Due le tendenze principali: tessuti luccicanti o iridescenti ed effetti metallizzati oro e argento. Da Amy Adams a Glenn Close, da Emma Stone a Brie Larson e Jennifer Lopez – solo per citarne alcune – erano un tripudio di oro, argento e bronzo puro. La tendenza colore, invece, ha confermato le tinte pastello, dal lilla – uno dei colori di tendenza della moda autunno inverno 2019-2020 – di Emilia Clarke e Awkwafina, passando per l’azzurro polvere di Charlize Theron. Altro colore gettonatissimo è stato il rosa in tutte le sue sfumature, dai pink soft e romanticissimi a quello più acceso come nel caso dell’abito di Helen Mirren, in Schiaparelli. Naturalmente non sono mancati i vestiti rossi, da sempre protagonisti e che agli Oscar 2019 sono stati interpretati da attrici d’eccezione, Marina De Tavira – in J. Mendel – e Linda Cardellini su tutte. A Los Angeles c’è voglia di glamour e, complici il sole e la temperatura primaverile (20°C), i protagonisti della serata hanno puntato su nuance allegre: giallo, glicine, azzurro sono state le tinte più gettonate accanto agli immancabili nero (vedi Ashley Graham) e bianco. Tutti gli abiti sono di alta moda, curati nei dettagli e creati per stupire e far sognare i milioni di spettatori incollati per un paio d’ore allo schermo della televisione per ammirare dive e divi, tra paillettes, cristalli, e ricami. Non sono mancati il tulle, le trasparenze e gli spacchi vertiginosi. Ovviamente il dress code è quello da tradizione: vestito lungo per le donne (o tailleur maschile come variante) e smoking per gli uomini.

Glenn Close
Photo by Richard Shotwell/Invision/AP

Il look che lascia a sorpresa la schiena nuda non è certo una novità per Charlize Theron. L’attrice in abito carta da zucchero ha vestito un sobrio ed elegantissimo Dior. La novità? I capelli scuri e il nuovo taglio carré. Un abito semplice, impreziosito da gioielli Bulgari. Tutto oro, compresa la pochette, per Glenn Close. La scelta di vestirsi del colore della statuetta a quanto pare non è stata di buon auspicio. L’abito, realizzato per lei da Carolina Herrera, contiene oltre 4 milioni di micro-cristalli e pesa ben 20 chili. Lady Gaga, tra le ultime a sfilare, si è presentata in nero di Alexander McQueen con capelli platinati e guanti lunghi. Particolarmente suggestivo il motivo rotondo dell’abito sui fianchi. Collana importante con diamante centrale giallo: i gioielli sono di Tiffany. La candidata come miglior attrice per A star is born non ha mai sbagliato outfit e anche stavolta non delude: in nero da favola Alexander McQueen sfoggiava al collo il famoso Tiffany Yellow Diamond che non veniva indossato dal 1961 (all’epoca era al collo di Audrey Hepburn): una pietra da 287 carati. E tutto il look stesso della popstar era un omaggio alla grande Audrey: il nero, i guanti, lo chignon a banana. Tutto balze e allegro il look di Gemma Chan in Valentino, corredato da Jimmy Choo e Bulgari. Constance Wu esibisce un tulle giallo di Versace.

Rami Malek Lucy Boynton

Ma tutti gli occhi sono andati al candidato alla statuetta per il miglior attor protagonista Rami Malek, accompagnato da quel capolavoro che è , in singolare lungo viola: i due posano abbracciati. Inarrivabili. Sono loro la coppia da sogno da far invidia ai Brangelina. Poi più che le paillettes si notano le spalle pronunciate: ed ecco Emma Stone in sobrio e “impegnato” Louis Vuitton. Se Rachel Weisz è in arancione di Givenchy, ad Amy Adams – accompagnata dal marito Darren Le Gallo – l’abito di tessuto lavorato di Versace sembra cucito addosso. E la memoria va subito al suo piumato Oscar de la Renta del 2014. Bradley Cooper con Irina Shayk (quest’ultima in Burberry custom by Riccardo Tisci) veste nero Versace. Sul red carpet l’attore e regista è accompagnato anche dalla mamma. I tre si tengono per mano mentre l’hawaiano Jason Momoa e Lisa Bonet sono perfettamente abbinati in rosa cipria: lei in Fendi, lui con un completo realizzato su misura. Camicia aperta e collana al posto di cravatta o papillon. Paillettes argento per l’attrice premio Oscar Brie Larson in Celine, che posa accanto a un’altra diva in argento, Molly Sims.

Scaglie argento che riflettono come specchi per il look di Jennifer Lopez firmato da Tom Ford. La star è accompagnata dal Alex Rodriguez ed è forse un anello di fidanzamento quello che ha JLo all’anulare sinistro? Semplice e bianco con spacco vertiginoso: ecco Regina King in Oscar de la Renta che dà lezioni a tutte le “rivali” ma non a Yalitza Aparicio in abito monospalla Rodarte azzurro pastello da fatina. E se Kacey Musgraves indossa tulle rosa di Giambattista Valli Color, è glicine e luccicante il Balmain su misura di Emilia Clarke. Il premio Oscar Mahershala Ali, accompagnato dalla moglie Amatus Sami-Karim, opta per occhiali ed eccentrico copricapo mentre sceglie l’arancio la black panther Hannah Beachler, con particolare gioiello sul naso. Strizzata in un abito nero a sirena, la modella Ashley Graham chiama a sé i flash dei fotografi almeno fin quando non fa ingresso Spike Lee che insiste sul viola (che è il colore del suo film e in omaggio a Prince) con tanto di accessori bizzarri, quali due tirapugni: su una mano c’è scritto amore e sull’altra odio. La collana del regista è realizzata dai designer italiani Amedeo Scognamiglio e Roberto Faraone Mennella.

Billy Porter

Billy Porter ostenta sobrietà gender in un abito firmato Christian Siriano, tuxedo classico sopra ma con ampia gonna da sera in velluto al posto dei pantaloni. Sembrava una Barbie Shangela: un abito complicato e strutturato dallo strascico rotondo. Giada Colagrande, la moglie di Willem Dafoe, era in blu con scollatura profonda sottolineata dal pendente mentre Linda Cardellini era una splendida nuvola rosa di tulle. Pantalone e mantella per Melissa McCarthy e pantalone per Amy Poehler, in Alberta Ferretti. Sam Rockwell, con testa rasata e accompagnato da Leslie Bibb, fa il suo ingresso poco prima di Christian Bale con Sibi Blazic. Tina Fey era in blu di Vera Wang mentre Serena Williams in nero Armani con corpetto di cristalli rossi. Olivia Coleman in Prada (custom) e Allison Janney in Pamella Roland, entrambe con gioielli Chopard. Ma le regine restano Charlize e Lucy: la prima, con quel carré bruno e il Dior a sirena, incanta il red carpet con un look che la rende molto diversa dalla bellezza bionda alla quale il premio Oscar nel 2004 per ‘Monster’ aveva abituato il pubblico; la seconda è eterea e impalpabile ninfa che, splendendo di naturale e ingenuo candore, ricorda i tratti eleganti di un mito immortale quale Grace Kelly.

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