MondoPickNews

La Nuova Zelanda rivedrà la legge sulle armi

Dopo la strage di Christchurch, sarà avviata la riforma sul diritto di possedere pistole e fucili. «Renderemo il nostro paese più sicuro», ha detto la premier Ardern

Il governo della Nuova Zelanda ha raggiunto un accordo «in via di principio» per una legge che restringa il diritto di possedere armi, in seguito all’attentato in due moschee di Christchurch in cui sono state uccise 50 persone. Dopo una lunga riunione la prima ministra Jacinda Ardern ha detto che il suo gabinetto «è totalmente unito» sulla questione, ma non ha ancora annunciato una proposta concreta: si prenderà il resto della settimana per discutere i dettagli. «Ciò significa che a 10 giorni da questo orribile atto di terrorismo annunceremo riforme che, ritengo, renderanno il nostro paese più sicuro», ha dichiarato Arden.

In Nuova Zelanda è in vigore una legislazione molto flessibile sulle armi: ci sono circa 1,2 milioni di armi da fuoco su una popolazione di 4,6 milioni di persone. Sparatorie, attentati e stragi non sono però comuni. Ardern ha anche annunciato un’indagine sugli eventi che hanno portato alla strage, compresi gli spostamenti di Tarrant e il suo uso dei social network, ed invitato i proprietari di armi a consegnarle. Inoltre, ha consigliato a chi ha intenzione di comprare pistole e fucili di attendere l’approvazione della nuova legge.

LEGGI ANCHE: Armi e sicurezza: la Lega spinge per il modello americano

In precedenza la Nuova Zelanda aveva tentato di modificare la legge sul possesso e la vendita di armi (nel 2005, 2012 e 2017) ma le proposte si erano sempre incagliate a causa dell’opposizione delle lobby delle armi e della caccia, molto diffusa nel paese. Dopo l’attentato però l’opinione pubblica è profondamente cambiata, e anche chi prima si opponeva alla riforma ora la sostiene, come New Zealand First, partito nazionalista e populista: «La realtà è che dopo le 13 di venerdì il nostro mondo è cambiato per sempre e le nostre leggi faranno lo stesso», ha dichiarato il presidente del New Zealand First  e vicepremier Winston Peters.

Tags

Related Articles

Back to top button
Close