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Isis, Al Baghdadi riappare in video dopo 5 anni

Barba lunga, kalashnikov al suo fianco, il leader dello Stato Islamico si mostra in volto e parla degli attentati in Sri Lanka, della vittoria di Netanyahu e della caduta del regime in Algeria

«Vendetta per i fratelli morti e detenuti». Barba lunga, con un kalashnikov a fianco, Abu Bakr Al Baghdadi riappare in un filmato diffuso dalla divisione media dell’Isis Al Furqan, in cui parla di 92 operazioni in 8 Paesi diversi, per vendicare le persecuzioni e l’uccisione dei fedeli nello Sham. È la prima volta negli ultimi cinque anni che Baghdadi si mostra in video: l’ultima fu nell’estate 2014, quando fece un sermone in una moschea della città irachena di Mosul. Da allora i suoi messaggi di propaganda erano stati diffusi solo tramite registrazioni audio.

Negli ultimi anni Baghdadi era stato dato per morto diverse volte. Fino a oggi non si sapeva con certezza se fosse ancora vivo, anche se diversi analisti ritenevano improbabile che fosse stato ucciso. Nel video, Al Baghdadi parla di avvenimenti recenti: tra gli altri, la vittoria del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu alle ultime elezioni, tenute in Israele il 9 aprile, la caduta del regime di Abdelaziz Bouteflika in Algeria, il 2 aprile, quella del regime di Omar al Bashir in Sudan, l’11 aprile, e gli attentati in Sri Lanka della domenica di Pasqua.

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Nei 18 minuti di filmato, Al Baghdadi cita la battaglia di Baghouz, la definisce «bestiale», un dato che fa pensare ad un video abbastanza recente. Tra le altre cose menziona le operazioni dell’Isis in Libia e dà il «benvenuto» alle nuove legioni del Sud Sahara, con un riferimento alle milizie jihadiste del Mali e del Burkina Faso elogiate per la guerra alla Francia. Segno, dunque, che non solo è vivo. Ma che è ancora a tutti gli effetti il leader del gruppo terroristico più pericoloso del mondo. Sulla testa di Abu Bakr Al Baghdadi pende una taglia da 25 milioni di dollari promessa dagli Stati Uniti.

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