Cultura

L’anno di Leonardo: gli eventi e le mostre per celebrare il 500° anniversario della morte

Tratteggiò il sorriso enigmatico della Gioconda, provò a sfidare la forza di gravità, disegnò la perfezione dell’uomo vitruviano: la nostra guida per conoscere il genio del Rinascimento tra installazioni e appuntamenti da non perdere

Il primo dipinto in cui si rivela la mano di Leonardo è il Battesimo di Cristo (oggi agli Uffizi di Firenze) eseguito da Andrea Verrocchio intorno al 1475. Era stato l’antiquario Francesco Albertini a raccontare, ai primi del Cinquecento, che l’angelo di profilo era di Leonardo. Vasari riprese la fonte, aggiungendo che l’allievo «benché fosse giovanetto» dipinse un angelo così meraviglioso da superare le figure del maestro. Pittore, scultore, inventore, scenografo, ingegnere, anatomista, uomo di scienza, simbolo dell’Italia nel Rinascimento. Leonardo da Vinci è stato questo e tanto altro: l’emblema della ragione, ma anche della creatività. Un genio. Anzi, il genio. Per tutto il 2019, nell’anniversario dei 500 anni dalla morte, in tutta Italia è previsto un calendario ricchissimo di mostre, eventi e appuntamenti dedicato al genio del Rinascimento.

L’itinerario alla scoperta del genio parte da Anchiano, località alle pendici del Montalbano, collegata a Vinci dall’antico sentiero chiamato Strada Verde. Qui, in un paesaggio ricco di vigne e uliveti secolari, Leonardo trascorse infanzia e giovinezza. La casa natale ospita un’esposizione interattiva dove un ologramma a grandezza naturale riproduce le fattezze dell’artista e racconta la vita e i rapporti di Leonardo con la sua terra. Ma per ritrovare la più antica collezione di modelli delle opere di Leonardo architetto, scienziato e ingegnere, bisogna invece dirigersi al Museo Leonardiano di Vinci, un vero e proprio centro di documentazione sulla sua opera tecnica e scientifica e comprende anche l’originale sezione espositiva dedicata agli studi sul corpo umano. Da non perdere una visita alla Biblioteca Leonardiana, centro di documentazione internazionale specializzato nel lavoro di Leonardo da Vinci che conserva più di 13.000 opere, tra cui le riproduzioni in facsimile di manoscritti, disegni e opere stampate.

A Firenze è prevista una mostra dedicata al Codice Leicester alla Galleria degli Uffizi: all’interno sono presenti tante opere dell’artista vinciano. A Palazzo Strozzi, poi, fino al 14 luglio 2019 ci sarà la mostra dedicata al Verrocchio, il maestro di Leonardo. A Palazzo Vecchio, ancora, fino al 24 giugno 2019 la sala dei Gigli ospita “Leonardo e Firenze”, una selezione di fogli attinenti a lavori e studi svolti dall’artista nella città toscana.

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Milano ospiterà tantissime iniziative dedicate all’anniversario della morte di Leonardo da Vinci. Quello del capoluogo lombardo, dove l’artista visse per 17 anni, è il programma più ricco di tutta Italia. A Palazzo Reale ci sono tre mostre in programma: una dedicata al rapporto di Leonardo con la natura, una al “Leonardo enciclopedico contemporaneo” e una alla “cena di Leonardo per Francesco I”, con l’arazzo dei Musei Vaticani che raffigura il Cenacolo leonardesco. Al Castello Sforzesco, inoltre, da maggio 2019 ci sono le mostre “Leonardo e la Sala delle Asse tra natura, arte e scienza” (fino al 18 agosto) e il Museo virtuale della Milano di Leonardo (fino al 12 gennaio 2020). Verrà anche riaperta la Sala delle Asse, dal 16 maggio, dopo i lavori che hanno portato alla luce diverse porzioni di disegno preparatorio leonardesco. Altri eventi sono previsti alla Biblioteca ambrosiana, al Museo della scienza e della tecnologia “Leonardo da Vinci” e al Museo del Novecento.

A Roma ci sarà invece la mostra “Leonardo da Vinci. La scienza prima della scienza” alle Scuderie del Quirinale. Ma non solo: l’intera Capitale si trasforma in una esposizione itinerante con l’iniziativa “Leonardo in città”: una serie di appuntamenti sull’artista e sul suo pensiero. A Torino, invece, fino al 14 luglio ai Musei Reali, la mostra “Leonardo da Vinci: disegnare il futuro” espone 13 lavori autografi acquistati dal re Carlo Alberto, oltre al Codice sul volo degli uccelli. A Venezia l’artista viene celebrato alle Gallerie dell’Accademia, fino al 14 luglio, con la mostra “L’uomo è modello del mondo” che presenta alcuni fogli di Leonardo, tra i quali il celeberrimo Uomo vitruviano.

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