Politica

Chi è Alberto Cirio, il nuovo governatore del Piemonte

Prima l'esperienza politica con la Lega di Bossi, poi il passaggio in Forza Italia. Assessore nella giunta Cota, finì sotto inchiesta per la rimborsopoli regionale. Eurodeputato nel 2014

Il centrodestra torna alla guida del Piemonte. Alberto Cirio è il nuovo presidente della Regione: il candidato di Forza Italia è riuscito a battere il candidato del Pd Sergio Chiamparino. «Mi metterò subito a lavorare – ha annunciato Cirio – il Piemonte ha bisogno di ripartire. Oggi è la regione del Nord Italia che cresce di meno, è quella che ha purtroppo ancora i tassi di disoccupazione più elevati. Il nostro motto era un’altra velocità per il Piemonte – spiega -, saremo veloci a metterci al lavoro. Abbiamo bisogno di fare subito tanto con una squadra fresca e dinamica con tanta energia». E non manca di ribadire la sua posizione su Tav: «La Torino-Lione nel programma del centrodestra del 2018 e in quello mio, c’è. Tutti i candidati hanno firmato un impegno in questo senso, non ci sono dubbi».

Alla scorsa tornata elettorale Cirio aveva ottenuto 35.388 voti alle Europee, conquistando così il seggio a Strasburgo. Dal 2010 al 2014 è stato assessore regionale all’Istruzione e al Turismo della giunta del leghista Roberto Cota, ma la sua prima elezione a consigliere regionale risale al 2005, quando venne eletto con 10.880 preferenze. E proprio al periodo del suo primo mandato a Palazzo Lascaris si devono i suoi recenti guai giudiziari, il coinvolgimento nell’inchiesta rimborsopoli bis, gli stessi guai che per sei mesi hanno frenato l’ufficializzazione della candidatura, fino alla richiesta di archiviazione formulata dai pm.

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La carriera politica di Cirio iniziò ad Alba, nel 1995, come candidato consigliere comunale per la Lega Nord di Bossi. Ottenne 100 voti, non riuscì ad essere eletto ma venne nominato vicesindaco: carica che manterrà fino al 1997 per poi tornare ad occupare la stessa posizione dal 1999 al 2004. In seguito, l’abbandono della Lega Nord per entrare tra le fila di Forza Italia.

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