Italia

Maturità, seconda prova mista e tre buste per l’orale: come cambia l’esame

Le prove scritte saranno due e non più tre, via la traccia a carattere storico, eliminata la tesina

Oltre 450mila studenti sperimenteranno la riforma dell’esame di maturità. Si parte con lo scritto di italiano mercoledì 19 giugno, il giorno successivo – giovedì 20 – c’è la seconda prova, e poi si partirà subito con gli orali, perché da quest’anno non ci sarà più la terza prova. Ma l’abolizione del “quizzone” non è l’unica novità: altre riguardano soprattutto le valutazioni degli studenti e i criteri di ammissione all’esame di maturità. Non ci sarà più bisogno di avere almeno sei in ogni materia per essere ammessi, ma la media del sei alla quale concorrerà anche il voto in condotta. Inoltre cambia il punteggio delle singole prove e i crediti del triennio peseranno molto di più rispetto alla prova orale. Il colloquio, inoltre, non parte più dalla tesina ma dalla scelta degli argomenti in tre buste, come nei quiz televisivi.

La prima prova, il tema di italiano, è uguale per tutti, ma da quest’anno le tipologie fra cui scegliere saranno tre e non più quattro: non ci sarà infatti la traccia a carattere storico. L’analisi storica sarà trasversale, assicura il Miur. Rimangono invece l’analisi del testo (tipologia A), il testo argomentativo (tipologia B) e il tema d’attualità (tipologia C). Sono previste due tracce per la tipologia A (testi in prosa o poesia che potranno essere scelti tra le opere degli autori che sono vissuti dall’Unità d’Italia a oggi e non solo nel Novecento), tre per la tipologia B (tre tracce) e due per la tipologia C (due tracce).

LEGGI ANCHE: Maturità 2019, arriva la seconda prova mista

Viene introdotta la doppia materia caratterizzante l’indirizzo. Al liceo Classico non ci sarà più solo una versione di latino o di greco, ma sarà una prova di latino-greco (o greco-latino). Si chiederà agli studenti di tradurre un testo in latino, fare un confronto con un testo in lingua greca e rispondere a tre domande su entrambi i brani che ne valutano comprensione e interpretazione. Allo Scientifico saranno proposti problemi di matematica e fisica. Negli altri indirizzi ci saranno materie caratterizzanti. «Ma per molti indirizzi c’è ancora confusione, in quello di Moda per esempio la simulazione è stata cambiata tra la prima e la seconda volta», protesta la Rete degli studenti.

La prova orale è quella che suscita più interrogativi. È stata eliminata la tesina di maturità e al suo posto gli studenti dovranno scegliere fra tre buste preparate dalla commissione d’esame dove ci saranno materiali utili per poter iniziare il colloquio, per esempio un testo poetico o in prosa, un quadro, una fotografia, un’immagine tratta dai libri di testo, un articolo di giornale, una tabella con dei dati da commentare, un grafico o uno spunto progettuale. La scelta dei materiali (testi, documenti, progetti, problemi) sarà effettuata tenendo conto della specificità dell’indirizzo e del percorso effettivamente svolto nella classe. Ogni commissione preparerà un numero di buste pari al numero dei candidati più due, così che ciascuno studente potrà scegliere tra una terna di buste e iniziare la propria interrogazione basandosi sul contenuto di quella prescelta.

Tags

Related Articles

Back to top button
Close