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“Identità e democrazia” è il nome del gruppo sovranista all’Europarlamento guidato dalla Lega

Marco Zanni sarà a capo della quinta formazione politica europea che raggruppa 9 delegazioni tra cui Rassemblement National di Marine Le Pen e i tedeschi di Alternative für Deutschland

I sovranisti cambiano nome. Il gruppo al Parlamento europeo Enf (Europa delle Nazioni e delle Libertà) si chiamerà “Identità e democrazia”. E alla guida ci sarà il responsabile Esteri della Lega, Marco Zanni. Sarà lui a capo della quinta formazione politica europea e colui che in plenaria porterà le istanze di partiti nazionalisti come Rassemblement National di Marine Le Pen o dei tedeschi di Alternative für Deutschland.

«L’Europa ha bisogno di un cambiamento radicale – ha detto il neo presidente – che abbandoni le logiche imposte da chi fino a oggi ha soltanto preso in giro i cittadini. Chi ha lacerato questa Unione non può vantare la pretesa di ricostruirla. Questo invece è il compito che da oggi spetta a noi». Per poi precisare: «Siamo il più grande gruppo euroscettico del Parlamento, ma l’abbandono dell’euro e il ritorno alle valute nazionali non è nel programma di questo gruppo, questo deve essere chiaro». Zanni, 32 anni della provincia di Bergamo, è al secondo mandato a Strasburgo.

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L’Italia quindi sarà alla guida del nuovo gruppo, come era facile aspettarsi visto che la Lega è stato il partito che ha ottenuto più voti alle elezioni europee, eleggendo più deputati del Rassemblement National di Marine Le Pen, seconda forza politica del gruppo parlamentare. Identità e Democrazia sarà formata da 9 delegazioni, tra cui Francia, Germania, Danimarca, Finlandia, Estonia, Belgio, Austria e Repubblica Ceca per un totale di 73 deputati. Anche se nei giorni scorsi Salvini ha dovuto incassare una sfilza di “no” all’ingresso nel gruppo sovranista come quello di Nigel Farage del Brexit Party, del premier ungherese Viktor Orban che ha preferito restare legato ai Popolari, e del partito polacco Diritto e Giustizia (PiS).

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