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Mondiali, Italia eliminata dall’Olanda: «Da ora il calcio femminile sarà diverso»

Le lacrime, il rammarico ma nessun rimpianto. L'Italia è stata battuta 2-0 dalle olandesi nei quarti di finale

Le olandesi spengono i sogni azzurri. L’Italia ha perso 2-0 contro l’Olanda nel penultimo quarto di finale dei Mondiali femminili di calcio in Francia. È stata quindi eliminata dal torneo dopo aver comunque raggiunto il miglior piazzamento della sua storia, a vent’anni di distanza dall’ultima partecipazione. Ci sono le lacrime, c’è il rammarico, ma nessun rimpianto. L’Italia arrivava da due gol all’Australia, cinque alla Giamaica, due alla Cina: un percorso luminoso interrotto dalla squadra più completa nonché campione d’Europa in carica. Sfuma anche l’Olimpiade di Tokyo, cui le Orange accedono direttamente insieme all’Inghilterra.

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È stata una partita equilibrata, con buone occasioni costruite da una parte e dall’altra. Almeno per tutto il primo tempo. Nella ripresa, complice una miglior condizione fisica e tecnica, l’Olanda ha preso il sopravvento portandosi stabilmente nella metà campo italiana. Dopo numerose occasioni, il gol del vantaggio è arrivato al 70’ con un colpo di testa di Vivianne Miedema, centravanti dell’Arsenal. Il secondo gol della partita è stato segnato, sempre di testa, da Stefanie van der Gragt, difensore del Barcellona a dieci minuti dalla fine. Due a zero e Italia condannata a tornare a casa. Piange, a partita ancora in corso, Bergamaschi in panchina, piangono le azzurre a fine gara.

Il buon risultato ottenuto in Francia dalla Nazionale potrà dare una nuova spinta a tutto il calcio femminile. La ct Milena Bertolini ha commentato la partita ai microfoni della Rai: «Usciamo a testa alta, le ragazze hanno fatto un Mondiale eccezionale. Anche oggi hanno fatto una grande partita, contro un avversario forte, sono molto orgogliosa di loro». «Le lacrime – aggiunge – ci stanno, ma ora devono vedere la cosa bella che questo è un punto di partenza per il loro futuro». Secondo l’allenatrice, nonostante questa sconfitta le Azzurre hanno lasciato un segno indelebile: «Da ora in poi il calcio femminile in Italia sarà diverso. Ora chi ha il compito di prendere certe decisioni deve farlo, perché le ragazze meritano il professionismo. Oggi hanno giocato contro colleghe professioniste e da quel punto di vista era una partita non alla pari».

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