MondoPickNews

Le colline del Prosecco e i nuovi siti protetti dall’Unesco

Sono 29 i nuovi siti entrati a far parte del Patrimonio dell'Umanità: l’Italia arriva a quota 55, ma deve dividere il primo posto con la Cina

Da Babilonia alla città indiana di Jaipur, dal parco del Vanajökull in Islanda ai territori australi e antartici della Francia, dall’opera architettonica del genio Frank Lloyd Wright negli Usa alla Valle dei Templi di Bagan, senza dimenticare la zona del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene nel Veneto: sono 29 i nuovi siti inseriti nella lista del patrimonio dell’umanità Unesco. La selezione è avvenuta nel corso del 43esimo incontro del comitato World Heritage dell’Unesco, che si è appena concluso a Baku, Azerbaijan.

I nuovi luoghi protetti sono stati scelti tra 35 proposte. In 24 casi si tratta di siti di interesse culturale, in 4 di siti di interesse paesaggistico, in uno di un’area “mista”. Alle new entries assolute va aggiunta l’estensione dell’area del Lago Ohrid, in Macedonia. A livello europeo, la Spagna, terza potenza mondiale, iscrive un sito nelle Canarie. Meglio fa la Germania, che annette la Augsburg e il sito minerario di Erzgebirge-Krusnohori, il che permette a Berlino di scavalcare la Francia, cui vengono accettate le isole dei territori australi-antartici. L’Italia si inserisce in questo grande gruppo con la regione del Prosecco e la sua cultura agrovinicola, che ottiene l’iscrizione al secondo tentativo, dopo la bocciatura dello scorso anno.

Con le colline del Prosecco, i siti definiti Patrimonio dell’umanità in Italia sono diventati 55. Ma quest’anno, la nostra Penisola, che vantava il primato assoluto per quantità di luoghi diventati Patrimonio dell’Unesco, non è più da sola in vetta alla classifica. La Cina, infatti, ha raggiunto l’Italia iscrivendo due siti, uno paesaggistico e uno culturale. Ad oggi, la lista Unesco si compone di 1.121 nomi.

Tags

Related Articles

Back to top button
Close