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Il Russiagate non ferma la Lega

Secondo i dati Ipsos lo scandalo che ha coinvolto il partito di Salvini non sembra ancora avere ripercussioni sulle preferenze degli elettori. Anzi registra una crescita di quasi tre punti nelle ultime settimane e si attesta al 35,9%

Chi si aspettava che lo scandalo dei presunti finanziamenti russi alla Lega avesse già prodotto degli effetti misurabili sull’opinione pubblica, e in particolare sul consenso nei confronti di Salvini e del suo partito, è destinato a rimanere deluso. Almeno per adesso. I primi sondaggi Ipsos dopo il Russiagate pubblicati dal Corriere della Sera evidenziano come la Lega non solo non è scesa nelle intenzioni di voto, ma ha addirittura risalito la china. Il partito di Salvini rimane saldamente al primo posto, con una crescita di quasi tre punti nelle ultime settimane, e si attesta al 35,9% dei voti validi.

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Seconda forza politica del Paese è il Partito Democratico, che segue però a distanza siderale: il Pd di Nicola Zingaretti si ferma al 21,6%, mezzo punto in meno in tre settimane, un punto circa sotto il voto europeo. Il Movimento 5 Stelle continua ad annaspare con un dato di poco superiore al 17%. Nel centrodestra, Forza Italia perde poco più di un punto rispetto al mese scorso e si attesta all’8,2% e Fratelli d’Italia, con il 6%, si colloca a sua volta leggermente al di sotto del dato europeo.

Anche il consenso personale di Salvini resta alto: il dato attuale di apprezzamento è del 54%, in aumento di 5 punti rispetto a fine giugno. Gode di un consenso plebiscitario tra i leghisti (97%) e lusinghiero tra chi vota per le altre due forze del centrodestra (indice 82%), ma anche tra gli elettori pentastellati (48%). Consensi in rimonta anche per l’altro vicepremier Luigi Di Maio: il suo indice di gradimento si attesta oggi al 34,9%. Le valutazioni sul vicepremier 5 Stelle vedono una netta divisione fra i due elettorati: presso i pentastellati infatti l’indice è di 87%, di nuovo granitico, mentre tra i leghisti prevalgono le valutazioni negative, con l’indice che si attesta a 37%.

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