Salute

Sindrome del tunnel carpale, i benefici del trattamento osteopatico

L’osteopatia non cura solo il sintomo ma risale direttamente alla causa della problematica, ripristinando la corretta fisiologia del sistema nella sua interezza e prevenendo eventuali recidive

Forse la notizia non servirà a cambiare le nostre abitudini in ufficio, ma la sindrome del tunnel carpale sta aumentando anche tra i giovani a causa di un eccessivo ed incontrollato uso del computer durante le attività quotidiane. Parestesie, dolori e torpore sulla superficie palmare della mano e in particolare nella zona di innervazione del nervo mediano (prime tre dita e metà del quarto) sono i sintomi più comuni. È buona norma, alle prime avvisaglie dolorose, fare una visita con il medico ortopedico al fine di escludere complicazioni che potrebbero richiedere un eventuale intervento chirurgico per liberare il passaggio del nervo, oppure, se non fosse necessario, favorire un trattamento terapeutico conservativo per ripristinare la giusta funzionalità e mobilità.

La sindrome del tunnel carpale è la compressione del nervo mediano al polso, causata da un’infiammazione dei tendini flessori. Da una visione globale osteopatica i fattori scatenanti possono essere di natura articolare, funzionale, muscolare, fasciale, viscerale o l’insieme di questi. Se i fattori che concorrono a provocare la sindrome del tunnel carpale possono essere tanti, un dato però è certo: il disturbo si manifesta quando il canale carpale, entro cui il nervo mediano scorre verso la mano, diventa troppo piccolo per il nervo stesso. Spesso l’intrappolamento del nervo mediano nasce da compressioni lungo il passaggio nervoso del plesso brachiale che possono essere scatenate da possibili disfunzioni biomeccaniche di tutto il rachide cervico-dorsale e di tutto l’arto superiore, e non solo.

LEGGI ANCHE: Dolore alla spalla? L’osteopata può aiutarti

L’osteopatia non cura solo il sintomo, ma risale direttamente alla causa della problematica, ripristinando la corretta fisiologia del sistema nella sua interezza e prevenendo eventuali recidive. Quando la sindrome del tunnel carpale viene trattata in tempo utile, cioè prima di perdere completamente la sensibilità e la motilità delle dita, le tecniche osteopatiche possono garantire il ritorno alla normalità nel giro di poche settimane, con la remissione completa dei sintomi. Se invece si rende necessario sottoporsi ad un intervento chirurgico, l’osteopatia può tornare utile diminuendo le tempistiche di recupero e accelerando la guarigione dei tessuti e dei nervi.

Il trattamento osteopatico consiste nel verificare e normalizzare le disfunzioni cervico-dorsali e dell’arto superiore a livello strutturale, miofasciale, muscolare, vascolare e neurologico, liberando tutte le zone di passaggio del plesso brachiale, e controllare se sono associate disfunzioni viscerali. Dopo la risoluzione della sindrome, l’osteopata suggerirà al paziente una serie di esercizi da effettuare a casa per mantenere la mobilità muscolare del polso e della mano. Si consiglia stretching dell’arto superiore e allungamento posturale globale con posture Mezieres per ridare la giusta elasticità alle catene muscolari interessate.

Tags

Gianluca Barca

Laureato in Educazione Fisica con il massimo dei voti all’Università degli studi di Palermo, ha conseguito la Laurea Magistrale (Specialistica) in Scienze Motorie presso l’Università di Torino S.U.I.S.M. e un Master di II livello all’Università Tor Vergata di Roma. Diploma di Massofisioterapista Triennale legge 403/71. Si è perfezionato in Francia con un Master in Osteopatia presso il R.O.R.I. di Lione e si è Diplomato in Osteopatia presso l’E.F.S.O. l’Ecole Française Supérieure d’Osteopathie, scuola riconosciuta dal ministero della Salute Francese risultando essere il primo nella graduatoria di merito.

Related Articles

Back to top button
Close