Salute

Ortodonzia linguale, i vantaggi estetici e funzionali dell’apparecchio invisibile

A differenza dell’apparecchio tradizionale, il sistema linguale con gli attacchi ortodontici posizionati sul lato interno del dente permette di raggiungere lo stesso risultato clinico non rinunciando all’estetica del sorriso durante tutto il trattamento ortodontico

Un bel sorriso, si sa, non è solo avere denti perfettamente allineati e una bocca sana ma è soprattutto una marcia in più per sentirsi bene con sé stessi e con gli altri. E per chi non vuole mostrare bracket e fili di metallo, dalla Germania arriva un trattamento ortodontico invisibile, confortevole e personalizzato. L’ortodonzia linguale è una tecnica odontoiatrica che consente di fissare gli attacchi dell’apparecchio sul lato interno del dente, quindi rivolti verso la lingua, anziché sul lato esterno, quello esposto al sorriso.

Oltre al fatto che risulta invisibile, con una ricaduta positiva sul benessere psico-sociale del paziente, i benefici estetici e funzionali dell’ortodonzia linguale possono essere molteplici: minore possibilità di retrazioni gengivali, salvaguardia dello smalto dentale anteriore, efficacia nel trattamento della sintomatologia dovuta a disordini cranio-mandibolari. L’unico svantaggio è rappresentato dall’ingombro dell’apparecchio nella zona linguale che può provocare lievi alterazioni della fonazione e della deglutizione, ma che oggi viene superato dall’ortodonzia customizzata. Le moderne tecniche informatiche consentono di realizzare su misura tutti gli attacchi ortodontici linguali, riproducendo perfettamente la superficie dentale. La tecnica più evoluta e sofisticata, ideata dal prof. Dirk Wiechmann, prevede una customizzazione dell’apparecchio per avere attacchi ortodontici creati su misura per i denti del singolo paziente.

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Si arriva, dunque, ad avere un apparecchio personalizzato, ma con tutte le componenti necessarie per ottenere il miglior risultato. L’impronta dentale viene inviata in un laboratorio specializzato in Germania dove odontotecnici esperti la analizzano e riposizionano ciascun dente su una base di cera che viene scannerizzata tridimensionalmente. A questo punto con un software di modellazione in 3D vengono progettati gli attacchi. Dal modello virtuale si passa poi ad un modello di cera ed infine a quello definitivo in lega d’oro, un materiale estremamente malleabile che non da alcun problema nei pazienti allergici al nichel. Gli attacchi vengono poi trasferiti su una mascherina in silicone che sarà utilizzata dall’ortodontista per posizionare correttamente l’apparecchio al paziente.

Si ricorrere a questa tecnica quando si vuole correggere anche malocclusioni gravi nei soggetti adulti che per necessità lavorativa o motivazioni estetiche non vogliano essere trattati con le tradizionali tecniche ortodontiche. Ma tutti possono utilizzare l’apparecchio linguale purché i denti siano ben ancorati all’osso e i tessuti di sostegno siano in perfetta salute. Grazie all’aiuto di tecniche sofisticate si riescono a trattare tutte le molocclusioni in modo confortevole e preciso. I fastidi iniziali svaniscono nel giro di una settimana ed il risultato, già visibile dopo il primo mese, migliora il sorriso in modo costante e progressivo. Questi trattamenti vanno incontro alle esigenze non solo degli adulti che cercano un modo discreto per ottenere denti sani e belli, ma anche di bambini ed adolescenti perché hanno il vantaggio di non aggredire le superfici vestibolari della bocca.

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Cristina Vitale

Odontoiatra. Specialista in ortognatodonzia Università degli Studi di Torino. Dottore di ricerca in scienze ortodontiche e pedodontiche Università degli Studi di Messina. Socio S.I.D.O. (Società italiana ortodontisti) e A.S.I.O. (Associazione specialisti italiani ortodonzia). Consulente in Ortognatodonzia ed Odontoiatria infantile presso lo studio del Dott. Massimo Vitale in Giadini Naxos (ME) e presso diversi studi Odontoiatrici in Sicilia. Consulente in Ortogantodonzia presso studi Odontoiatrici di Roma.
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