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La profezia di Salvini sul Conte-bis: «M5s e Pd dureranno poco, ci riprenderemo l’Italia»

Dopo il sì al governo giallorosso su Rousseau arriva la reazione sui social del leader della Lega: «Non potete scappare per sempre, prima o poi arriverà il momento del voto, quello degli italiani, non quello di 60mila click degli iscritti al M5s»

«Questo governo nasce come governo dei perdenti e dei poltronari uniti dall’unico collante dell’odio contro la Lega e contro chi non la pensa come loro, che però è la maggioranza delle persone. M5s e Pd dureranno poco, non sono d’accordo su niente». Così Matteo Salvini in diretta Facebook attacca l’intesa M5s-Pd a seguito della votazione sulla piattaforma Rousseau che ha dato il via al governo presieduto da Conte. «Sarebbe più sensato chiedere il parere a 60 milioni di italiani e non ai 60mila iscritti del M5S », dice Salvini.

«Vogliono abbattermi, ma non ci riusciranno – continua il leader della Lega – Non potete scappare per sempre, prima o poi arriverà il momento del voto, quello degli italiani, non quello di 60mila click su Rousseau. In questi giorni mi sono reso conto che abbiamo tutti contro. L’importante era togliere Salvini e la Lega. Dem e grillini si dicono a vicenda ‘mi fate schifo’, ma l’importante per loro è non andare a votare. Perché se per caso andiamo a votare vince la Lega». E aggiunge: «Probabilmente ora Matteo Renzi e Beppe Grillo, Luigi Di Maio e Maria Elena Boschi saranno al telefono per spartirsi ministeri sottosegretari e io sono orgoglioso che la Lega sia fuori da questo mercato delle vacche disgustoso».

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Nel suo discorso Salvini non risparmia gli ex alleati di governo e torna a definire Giuseppe Conte «avvocato della Merkel». «Me lo vedo il primo consiglio dei ministri di Conte. Dove lo organizzerà? A Bibbiano? Pare che la lista dei ministri arrivi metà da Berlino e metà da Parigi: è il primo governo che deve avere il bollino blu come la banana chiquita». E avverte: «Mi avrete da oggi più positivamente incazzato e determinato di prima, girerò città per città e ci riprenderemo questo Paese. Parola d’onore, noi vinciamo. Avete fatto gol su un rigore fischiato generosamente dall’arbitro, ma la partita è lunga, è molto lunga».

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