PoliticaPrimo Piano

Dalla “revoca” alla “revisione” delle concessioni ad Autostrade per l’Italia

Il neo ministro Paola De Micheli ha ricordato i termini del programma di governo M5s-Pd, escludendo la revoca delle concessioni. Dura la reazione dei pentastellati

Prima o dopo doveva succedere. Il primo scontro tra Pd e M5s è paradossalmente sui temi-pretesto che hanno portato alla fine della maggioranza gialloverde: grandi opere e concessioni autostradali. Il neo ministro delle Infrastrutture Pd, Paola De Micheli, ha subito ricordato in alcune interviste i termini dell’accordo di governo, escludendo che la revoca sia all’ordine del giorno e aggiungendo di voler sbloccare il progetto della Gronda cui si era opposto l’ex ministro pentastellato Danilo Toninelli.

Paola De Micheli a SkyTg24

"Basta coi no politici ai cantieri, la nostra priorità è la sicurezza di chi lavora e di chi si muove", guarda l'intervista al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli a Sky TG24

Geplaatst door Partito Democratico op Vrijdag 6 september 2019

Come già successo in passato – nel famoso contratto di governo gialloverde a proposito del progetto della Tav – anche nel nuovo programma la parola “revoca” è stata sostituita da “revisione”. Cosa significa? Con tutta probabilità, e visti i precedenti, che le concessioni autostradali che il M5s vorrebbe in qualche modo azzerare e revocare in toto verranno soltanto “riviste”. Come ha spiegato la ministra Paola De Micheli in un’intervista a Sky Tg24 : «Il tema della revisione è legato all’esigenza, oltre a dare una risposta seria alla tragedia del Ponte Morandi, di accelerare e definire meglio il piano di investimenti dei concessionari, in alcuni casi ci sono degli investimenti che hanno dei piani finanziari vecchi di vent’anni, di rafforzare il fronte della sicurezza e di fare un lavoro meglio pianificato sul piano tariffario». In un’altra intervista a La Stampa ha certificato la sua distanza siderale dal predecessore Danilo Toninelli e ha annunciato la strada delle revisioni delle concessioni anziché la revoca, «come è scritto nel contratto M5s-Pd».

LEGGI ANCHE: Autostrade, M5S chiede la revoca della concessione

A poche ore dal giuramento le dichiarazioni del ministro Paola De Micheli fanno presagire aria di tempesta. Tanto che il senatore Mario Giarrusso ha minacciato di non votare la fiducia senza un chiarimento. «Le dichiarazioni attribuite al ministro De Micheli – afferma un comunicato di M5s nazionale – preoccupano. Se fossero vere, darebbero il via a una lotta molto dura con il Movimento ligure. Il fatto che si debba revisionare la situazione concessioni di Autostrade per l’Italia è certo. Revisione significa anche revoca delle concessioni per la tratta ligure della A10». Sul fronte alleato diverse fonti accreditano un crescente nervosismo anche del segretario del Partito democratico, Nicola Zingaretti, verso certe prese di posizione dei suoi ministri che segnano i primi attriti dell’esperienza di governo giallorosso e che fanno il gioco di Matteo Salvini, che dagli schermi de La7 non perde occasione per infierire: «Vedete, già litigano su tutto».

Tags

Related Articles

Back to top button
Close