Tetto al contante, come funziona negli altri Paesi d’Europa?

La stretta voluta dal premier Conte per spingere gli italiani ad usare di più carte di credito e bancomat

La stretta sul contante è decisiva per le sorti della manovra 2020. È stato proprio il premier a volere le misure per spingere gli italiani a usare di meno il contante e di più la moneta elettronica (carte di credito, bancomat). Il tetto all’utilizzo del contante è cambiato tantissime volte nella storia della Repubblica. Ma senza apprezzabili effetti sul tasso di evasione fiscale. E se guardiamo al resto dell’Europa vediamo che solo 12 Paesi su 28 mettono limiti all’uso delle banconote (e tra questi non c’è la Germania). Mentre fra gli Stati più severi in materia di stretta al contante troviamo la Grecia, per lungo tempo sotto il protettorato della Troika.

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In testa alla classifica dei Paesi che concedono meno spazio al contante troviamo Francia e Portogallo con 1.000 euro, e la Grecia con una soglia di 1.500 euro. Le nazioni più permissive, invece, sono Polonia e Croazia in cui il limite è di 15.000 euro e la Repubblica Ceca con 14.000 euro. Nella terra di mezzo Romania (2.100), Spagna (2.500), Belgio (3.000), Slovacchia (5.000) e Bulgaria (5.100). Le nazioni più permissive, invece, sono Polonia e Croazia in cui il limite è di 15.000 euro e la Repubblica Ceca con 14.000 euro. Nella terra di mezzo Romania (2.100), Spagna (2.500), Belgio (3.000), Slovacchia (5.000) e Bulgaria (5.100). Nessun limite, come detto, in Germania.

In Italia negli ultimi vent’anni sono state molte le oscillazioni al tetto del contante. Si è passati dal 12.500 euro all’epoca del governo Berlusconi nel 2002, al limite più basso, quello dei 1.000 euro, introdotto dieci anni fa dal governo Monti. In mezzo troviamo i 5.000 euro dell’esecutivo Prodi e i 2.500 dell’ultimo governo Berlusconi. Ora con la Manovra si pensa ad una riduzione graduale: il tetto in vigore è di 3.000 euro, introdotto nel 2016 dal governo Renzi. Nel giro di due anni si dovrebbe scendere a 2.000 euro, con l’obiettivo di arrivare a 1.000 euro nel 2022. Ma ora i 5 Stelle e Italia Viva vogliono allentare la stretta sul contante.

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