Corea del Nord, Kim Jong-un riprende i test nucleari

Lanciato un missile a lungo raggio mentre Pyongyang continua a fare pressione sugli Usa per sbloccare le trattative sulla denuclearizzazione

Kim Jong-un, leader della Corea del Nord, ha dichiarato di aver effettuato un «test molto importante» con un missile a lungo raggio. Lo riporta l’agenzia di stampa centrale coreana. I risultati dei test, riferisce l’agenzia, avranno «un impatto importante sulla modifica della posizione strategica della Corea del Nord nel prossimo futuro». Il test arriva nel mezzo delle pressioni di Pyongyang sugli Usa perché presenti entro fine anno una nuova piattaforma negoziale più in linea con le sue richieste lasciando presagire, in caso contrario, la ripresa dei suoi esperimenti nucleari e di missili balistici.

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L’ambasciatore della Corea del Nord, Kim Song, ha affermato che la denuclearizzazione «è già uscita dal tavolo delle trattative», che non servono «lunghi e difficoltosi colloqui con gli Usa» e che per la fine dell’anno sono attese «concessioni nella diplomazia nucleare» da parte di Washington. L’accusa all’amministrazione Trump è infatti quella di perseguire una «politica ostile» nei confronti della Corea del Nord, mentre l’Unione Europea «sta svolgendo il ruolo di animale da compagnia degli Stati Uniti» da alcuni mesi. Pyongyang ha condotto i suoi ultimi test nucleari a settembre 2017 e di un missile intercontinentale a dicembre 2017. Alla base di lancio di Sohae, invece, si presume siano andate sempre avanti le attività di perfezionamento dei motori di razzi a combustibile solido per aumentarne stabilita’ e affidabilità

La ripresa dei test nucleari di Kim Jong-un avrebbe un colpo sull’amministrazione Trump che, ad appena un anno dalle elezioni presidenziali, vedrebbe franare uno dei successi rivendicati sul fronte diplomatico. C’è stata anche una telefonata tra il presidente Usa Donald Trump e quello sudcoreano Moon Jae In, sul tema dello stallo dei colloqui per il disarmo nucleare della Corea del Nord. Entrambi i capi di Stato, riferisce l’ufficio del presidente sudcoreano, hanno concordato sulla necessità di proseguire sulla strada del dialogo con Pyongyang. Nel corso della telefonata, durata 30 minuti, Trump e Moon hanno entrambi definito “seria” l’attuale situazione, dopo il recente deterioramento dei rapporti tra Washington e Pyongyang.

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