PoliticaPrimo Piano

Il Miur si sdoppia: alla Scuola arriva Lucia Azzolina, all’Università Gaetano Manfredi

L’annuncio del presidente del Consiglio Conte dopo le dimissioni del ministro Fioramonti. La prima è dirigente scolastica, il secondo è a capo della Crui

«Bisogna separare il comparto scuola dal comparto ricerca e università. Hanno logiche diverse. Mi farò latore della creazione di un nuovo ministero dell’Università e della Ricerca». Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte durante la conferenza stampa di fine anno ha annunciato di voler sdoppiare il ministero dell’Istruzione dopo le dimissioni del ministro Fioramonti. Al ministero della Scuola andrà Lucia Azzolina, 37 anni, sottosegretario al ministero dell’Istruzione in quota 5 Stelle. All’Università e ricerca invece ci sarà Gaetano Manfredi, 55 anni, presidente della Conferenza dei rettori delle università italiane

Il precedente sdoppiamento del Miur risale al governo Prodi II nel 2006. Allora, all’Istruzione (a quel tempo si chiamava Pubblica istruzione) venne nominato Beppe Fioroni. All’università e ricerca, arrivò invece Fabio Mussi. Con il nuovo governo Berlusconi, del 2008, il Miur venne riunificato e affidato a Mariastella Gelmini.

LEGGI ANCHE: Le misure per scuola e università nella manovra 2020

Due lauree in filosofia e diritto, Lucia Azzolina è diventata dirigente scolastico lo scorso agosto quando era ancora responsabile scuola del movimento. Il 16 settembre scorso è stata nominata sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nel governo Conte bis. Si è occupata dell’unico provvedimento che è andato in porto in questi quattro mesi: l’approvazione del decreto salva-precari con il quale si pongono le basi per una mega sanatoria di precari (24 mila posti) e per un concorso ordinario (altri 24 mila). La scrittura del testo è stata complessa e Azzolina ha addirittura denunciato di aver ricevuto messaggi di morte da alcuni gruppetti di precari che sono rimasti esclusi dalla sanatoria.

Gaetano Manfredi, classe 1964, dal 1° novembre 2014 è rettore dell’università degli Studi di Napoli Federico II. Presiede inoltre la Crui, la Conferenza nazionale dei rettori. Ingegnere, si è laureato nel 1988 con la votazione di 110/110 e lode e ha intrapreso l’attività di docenza universitaria prima come professore associato (nel 1998), poi ordinario (nel 2000) con una cattedra in Tecnica delle Costruzioni presso lo stesso Ateneo partenopeo. Dal 2006 al 2008, durante il secondo governo Prodi, è stato consigliere del ministro per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione. Manfredi è inoltre membro di numerosi comitati tecnico-ingegneristici tra cui il Consorzio di Ricerca T.R.E. (Tecnologie per il Recupero Edilizio) di cui è vicepresidente dal 2004.

Tags
Back to top button
Close

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi