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La Lega “vince” la piazza di Bibbiano

Secondo la questura il comizio spetta ai candidati in corsa alle regionali. Le sardine: «Decideremo se esserci»

Alla Lega la piazza “contesa” di Bibbiano, ovvero piazza della Repubblica. Alle sardine piazza Libero Grassi. Il prossimo 23 gennaio Bibbiano diventerà capitale dell’Emilia Romagna. Dopo l’inchiesta sugli affidi e le violente accuse sui social network, adesso il piccolo paese della Val d’Enza è diventato centro di contesa politica.

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La piazza principale di Bibbiano era stata prenotata dalle Sardine con tanto di autorizzazione comunale. Ma la Questura di Reggio Emilia ha invitato le sardine a cedere la piazza alla Lega sulla base di una regola da campagna elettorale: i partiti hanno la prelazione su qualsiasi spazio pubblico rispetto a associazioni o enti non candidati alla competizione. Ed ha proposto alle sardine di svolgere la loro iniziativa in un’altra piazza, quella intitolata a Libero Grassi.

Non è comunque detto che il movimento antisalviniano la utilizzerà: lunedì al cinema Metropolis di Bibbiano si svolgerà un’assemblea «per chiedere alla cittadinanza se vuole la manifestazione, che ha già 7 mila adesioni, oppure no». Questo perché «i cittadini di Bibbiano avevano chiesto di non fare nulla. Noi avevamo domandato a Salvini di rinunciare, ma lui ha detto no. Dice “prima gli italiani” e poi smentisce sé stesso».

Poco prima della convocazione in Questura le sardine avevano lanciato una sfida al Carroccio: «Siamo pronti a rinunciare alla richiesta della piazza, che abbiamo fatto solo per tutelare la dignità di quella comunità. Chiediamo il primo gesto di civiltà da parte della Lega in questa campagna elettorale. Lasciamo stare Bibbiano e parliamo di contenuti». Un vero e proprio invito al Carroccio: lasciare in pace Bibbiano. «Se la Lega rinuncerà a quella piazza noi andremo in questura e diremo che non abbiamo bisogno di quella piazza né di quella accanto. Non litigheremo per le piazze. Non strumentalizziamo un caso di magistratura che non ha nulla a che vedere con il futuro dell’Emilia Romagna».

Dalla Lega, però, non la pensano allo stesso modo. Il 23 la Lega sarà in piazza a Bibbiano per chiudere la campagna elettorale. A ribadirlo, parlando ad una kermesse della Lega a Maranello, nel modenese, è stato lo stesso Matteo Salvini: «Giovedì prossimo alle 18 sarò lì. L’avevo promesso a quelle mamme e quei papà: di andare, tornare, e portare speranza e dignità nella piazza di Bibbiano perché Bibbiano è una vergogna che grida vendetta».

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