Salute

Criolipolisi, il freddo che rimodella il corpo

Sfrutta le basse temperature per sciogliere i grassi, per questo è particolarmente indicata nel trattamento della cellulite e delle adiposità localizzate

Il freddo ci fa belli. Sono tanti i trattamenti che, proprio grazie alle basse temperature, regalano benefici a tutto il corpo. Non a caso negli ultimi anni in Europa si sta diffondendo un trattamento medico estetico che sfrutta l’azione del freddo per combattere gli accumuli di grasso. La criolipolisi consiste nell’applicazione localizzata di un dispositivo a bassa temperatura (fino a -13°) che colpisce le cellule grasse sottocutanee, cristallizzandole, spezzandone la struttura e, quindi, eliminandole. Associata a una dieta sana e ad attività fisica regolare, la criolipolisi diventa un arma efficace per sconfiggere anche i cuscinetti più ostinati e rimodellare i contorni del corpo.

Per farlo, usa un particolare dispositivo che agisce su zone circoscritte del corpo, quelle più soggette al grasso localizzato. Il freddo a cui vengono sottoposte le cellule adipose innesca un processo chiamato lipolisi, ovvero lo scioglimento del grasso, che verrà poi smaltito attraverso il sistema linfatico. La criolipolisi, quindi, permette di sconfiggere gli accumuli adiposi in modo graduale ma permanente. Le cellule adipose eliminate infatti, contrariamente a quanto si pensa, non potranno più riformarsi.

Ecco perché viene considerato come un’alternativa alla liposuzione, senza incorrere però nel rischio di quello che comunque è un intervento chirurgico. Mentre con la liposuzione infatti il tessuto adiposo viene rimosso meccanicamente, la criolipolisi sfrutta l’azione del freddo per sciogliere gli adipociti. Tuttavia, bisogna tenere conto che per questa operazione il nostro organismo ha bisogno di circa 8-12 settimane. Bisogna, quindi, attendere circa 3 mesi prima di poter ammirare i risultati definitivi. Ma anche chi è un po’ più impaziente non rimarrà deluso: un significativo miglioramento sarà visibile già dopo alcune settimane.

Questa tecnica è completamente indolore, non invasiva, praticamente priva di rischi e di effetti indesiderati. Sebbene si tratti di un trattamento non invasivo, che sfrutta una reazione naturale del corpo umano, è bene rivolgersi unicamente a centri di medicina estetica specializzati. Prima di sottoporsi a questa procedura di rimodellamento del proprio corpo è indispensabile sottoporsi a una visita medico-estetica sia per una accurata valutazione delle condizioni di salute generali che per l’inquadramento dell’inestetismo da trattare.

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La criolipolisi solitamente viene consigliata a pazienti che non presentano una massa grassa generale molto elevata ma piuttosto lamentano zone di adiposità localizzate ostinate e non vogliono ricorrere alla chirurgia. Questa tipologia di pazienti solitamente ha già provato di tutto: cosmetici, dieta e attività sportiva, sempre con scarsi risultati. Sebbene sia impiegata per ridurre il grasso, non è un sistema di dimagrimento. Si tratta invece di un trattamento rimodellante applicabile alle aree soggette ad accumuli di grasso resistenti e cellulite. Il freddo infatti oltre ad eliminare il grasso aiuta anche a mantenere tonica la cute, evitando l’effetto “pelle cadente”, tipico invece dei dimagrimenti importanti e repentini.

La parte del corpo più gettonata per la criolipolisi è sicuramente l’addome. Quest’area infatti è la più soggetta agli accumuli adiposi, sia negli uomini che nelle donne. E più l’età avanza, più è difficile smaltire il grasso addominale, anche con un’alimentazione controllata e uno stile di vita sano e dinamico. Come se non bastasse, il grasso addominale aumenta il rischio di contrarre patologie metaboliche e cardiovascolari. Ecco perché oltre ad esercizi fisici mirati e una dieta apposita, può essere opportuno ricorrere a trattamenti di medicina estetica come la criolipolisi. Ma viene efficacemente utilizzata anche per trattare i cuscinetti localizzati su fianchi, schiena, braccia, interno ed esterno cosce, ginocchia e culottes de cheval.

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Katia Caccamo

Medico chirurgo, esperto e consulente in medicina estetica. Laureata in Medicina e chirurgia all’Università degli studi di Catania con il massimo dei voti, si è specializzata alla Scuola internazionale di Medicina Estetica (Sime), Fondazione Fatebenefratelli di Roma. Dal 2016 è coordinatrice regionale dell'Accademia Italiana di Medicina Estetica (AIDME).
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