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Le condizioni dell’Olanda sul Mes

Il ministro delle Finanze Hoekstra intende porre una serie di paletti per dare il via libera definitivo alla possibilità di usare una linea di credito dedicata alla pandemia del coronavirus

L’Olanda intende porre una serie di condizioni per dare il via libera definitivo alla possibilità di usare una linea di credito del Mes dedicata alla pandemia del coronavirus, come la firma di un memorandum d’intesa da parte dei paesi beneficiari, la realizzazione di un’analisi di sostenibilità del debito e prestiti di breve durata. È quanto emerge da un documento trasmesso dal ministro delle Finanze olandese, Wopke Hoekstra, al parlamento olandese in vista della riunione dell’Eurogruppo di venerdì ed è la conferma che gli Stati membri hanno ancora molto da discutere sulle caratteristiche della nuova linea di credito decisa nella riunione dello scorso 9 aprile.

Nel primo incontro, il governo italiano ha ottenuto che il controllo europeo sui prestiti concessi senza condizionalità si concentri solo sulla destinazione delle spese. Insomma che le risorse vengano usate solamente per l’emergenza sanitaria. Ma nonostante ciò, l’Olanda, paese rigorista e capofila dell’offensiva contro i paesi indebitati del sud Europa nelle trattative sulla risposta alla crisi, ci prova a dettare le sue condizioni.

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Innanzitutto, secondo Hoekstra gli Stati che chiedono il prestito del Mes devono sottoscrivere un memorandum. «Alcune condizioni preliminari sono importanti per i Paesi Bassi – si legge nel documento – In primo luogo, come condizione per l’uso della linea di credito, dovrebbe essere incluso nel memorandum d’intesa che i paesi si impegnino a utilizzarla per sostenere il finanziamento interno dell’assistenza sanitaria diretta e indiretta, la cura e i costi relativi alla prevenzione» dovuti alla pandemia di coronavirus.

L’Olanda chiede poi che la linea di credito sia «disponibile solo per la durata della crisi Covid-19» e che le normali procedure previste dal trattato Mes per la concessione di aiuti «siano seguite in modo adeguato». Prima della decisione del consiglio di amministrazione del Mes sulla linea di credito, l’Olanda chiede che siano realizzate le analisi sui rischi per la stabilità finanziaria, sulla sostenibilità del debito e sulle esigenze di finanziamento. Infine, l’Olanda ritiene che la durata dei prestiti basata sulla linea dei credito debba «essere inferiore rispetto ai precedenti programmi di aggiustamento macro-economico del Mes».

Quanto alla proposta del direttore generale Klaus Regling di ridurre i tassi di interessi applicati generalmente dal Mes, l’Olanda ritiene che «possano essere fissati a un livello inferiore» a condizione che siano superiore ai costi di finanziamento sostenti dallo stesso Mes.

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