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Come riaprono discoteche, sale congressi e centri estivi

La conferenza Stato-Regioni ha fissato le regole per le riaperture nella nuova fase di contenimento del coronavirus

È l’ultimo step delle riaperture. Da lunedì 15 giugno potranno essere organizzati congressi e grandi fiere e riapriranno sale teatrali, cinematografiche e da concerto, discoteche, sale giochi e i centri estivi per bambini dopo il periodo di chiusura dovuto alla pandemia di coronavirus. Il tutto secondo le nuove linee guida che sono state approvate dalla Conferenza Stato-Regioni e che verranno allegate al Dpcm che disciplina la Fase 3.

Anche nelle discoteche vale il divieto di assembramento e dunque «si devono riorganizzare gli spazi, per garantire l’accesso in modo ordinato e garantire almeno 1 metro tra gli utenti e almeno 2 metri tra chi accede alla pista da ballo. Se possibile si devono organizzare percorsi separati per l’entrata e l’uscita». E chi vuole ballare potrà farlo solo «negli spazi esterni come giardini e terrazze» con capienza di circa metà degli spazi e con modalità talmente difficili da rispettare che molti enti locali, dalla Sicilia alla Liguria, hanno già deciso di consentire la riapertura delle discoteche solo come locali da ascolto di musica e intrattenimento, anche se con dj alla consolle. I clienti «dovranno indossare la mascherina negli ambienti al chiuso e all’esterno tutte le volte che non è possibile rispettare la distanza interpersonale di 1 metro. Il personale di servizio deve utilizzare la mascherina. Non è consentita la consumazione di bevande al banco».

Se le regole per cinema e teatri erano già state stabilite due settimane fa, quelle per i convegni sono state appena decise. Si prevede che «gli uditori e il personale addetto all’assistenza (accettazione, tecnici, tutor d’aula) dovranno indossare la mascherina per tutta la durata delle attività. Nelle aree poster bisogna riorganizzare gli spazi in modo da favorire il rispetto del distanziamento interpersonale, valutando il contingentamento degli accessi, e promuovere la fruizione in remoto del materiale da parte dei partecipanti. Eventuali materiali informativi e scientifici potranno essere resi disponibili preferibilmente in espositori con modalità self-service o ricorrendo a sistemi digitali».

Riaprono anche sale slot, sale giochi, sale bingo e sale scommesse. Si potrà misurare la temperatura e impedire l’accesso se supera i 37,5 °C. Gli spazi andranno riorganizzati per evitare assembramenti e garantire almeno 1 metro di separazione tra gli utenti; i bambini possono essere accompagnati da una sola persona. Bisogna privilegiare l’uso degli spazi esterni, mettere a disposizione dispenser igienizzanti e favorire i pagamenti elettronici. I clienti devono indossare la mascherina nei posti al chiuso, e all’esterno se non è garantita la distanza interpersonale di almeno 1 metro.

Nelle aree giochi per bambini è consentito l’accesso a un solo accompagnatore per bambino. Obbligatorio l’uso dei dispenser con gel igienizzante. Nelle strutture per l’infanzia sarà necessario predisporre camere con letti a distanza di un metro e mezzo e la biancheria potrà essere usata solo dal singolo. Nelle strutture turistiche all’aperto, come i campi estivi, si potrà fare a meno della mascherina quando si pratica attività fisica. I mezzi mobili come tende, roulotte, camper dovranno essere posizionati all’interno di piazzole delimitate, in modo tale da garantire il rispetto delle misure di distanziamento tra i vari equipaggi. Le distanze dovranno corrispondere a 3 metri tra i 2 ingressi delle unità abitative. Vietate le attività ricreative di gruppo, specie quelle in cui è prevista l’interazione tra soggetti, quindi anche le passeggiate e i percorsi che prevedono l’incrocio tra persone.

Per cerimonie, feste nuziali, fondamentali saranno gli spazi esterni, rispettando le distanze. Gli spazi saranno riorganizzati per consentire la distanza di 1 metro e favorire percorsi separati di entrata e uscita. I tavoli dovranno essere disposti a una distanza di almeno 1 metro e si dovrà privilegiare gli spazi esterni. Gli ospiti dovranno indossare la mascherina negli spazi interni, quando non sono seduti al tavolo, e all’esterno se il distanziamento di 1 metro non sarà garantito. Il personale di servizio dovrà indossare la mascherina e igienizzarsi frequentemente le mani. Si può organizzare il buffet se sarà somministrato dal personale e non toccato dagli ospiti; il self service è consentito solo per prodotti realizzati in monodose. Il gestore dovrà mantenere l’elenco dei partecipanti per i 14 giorni successivi.

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