Prendono il via a Roma, nel Casino dell’Algardi a Villa Pamphilj blindata per l’evento, gli Stati generali dell’economia voluti dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Una serie di incontri con rappresentanti delle Istituzioni e delle Parti sociali, per un confronto sui progetti di rilancio del Paese. «Nell’ambito di questo progetto rientra anche l’investimento nella “bellezza” del nostro Paese – ha detto Conte in apertura – La scelta di questa location che è apparsa a qualcuno inusuale, del Casino del Bel Respiro del parco di Villa Pamphilj, è proprio un omaggio alla bellezza italiana. Nel momento in cui progettiamo il rilancio dobbiamo far in modo che il mondo intero possa avere concentrata la sua attenzione sulla bellezza del nostro paese».
La prima giornata dei lavori è dedicata all’Europa. In collegamento video, la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen ha esordito in italiano: «L’Europa s’è desta». La presidente si è poi soffermata sul programma Next Generation dell’Unione europea: «Un’alleanza tra generazioni, un’opportunità unica per l’Italia».
LEGGI ANCHE:
Il presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, ha invece sottolineato l’importanza di un uso appropriato delle risorse europee: «In Europa c’è grande fiducia nel governo italiano e nella comunità nazionale che ha dato prova di coraggio, disciplina, solidarietà. Ora i governi sono chiamati ad una maggiore responsabilità dando prova della loro capacità di programmazione. Per molti Paesi questo significa avviare riforme per utilizzare le risorse». E ha concluso con un appello al premier: «Caro presidente Conte, bisogna fare in fretta. Tutti gli indicatori ci riferiscono che la crisi colpirà duramente. Servono riforme strutturali e interventi di sostegno diretto alle persone». «I responsabili politici non sprechino occasione, la Bce farà la sua parte», ha assicurato la Presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde.
Si proseguirà nei prossimi giorni con una serie di incontri fra rappresentanti del governo, delle parti sociali – sindacati, Confindustria, Confcommercio, Confagricoltura e Pmi – accademici e imprenditori. L’obiettivo è quello di mettere a punto una serie di misure per portare l’Italia fuori dalla crisi economica causata dalla pandemia da Covid-19. Il documento finale che Palazzo Chigi punta ad approvare dovrebbe coincidere con il Piano nazionale di riforme che il ministro Roberto Gualtieri invierà a Bruxelles e che sarà la base su cui la Ue deciderà quante risorse concedere all’Italia nell’ambito del Recovery Fund.




