PoliticaPrimo Piano

Conte conclude gli Stati generali: «Dobbiamo reinventare il Paese che vogliamo»

Tre le linee direttive condivise durante le giornate di confronto a Villa Pamphilj: modernizzazione del Paese, transizione energetica e una Italia più inclusiva

«Il piano di rilancio a cui stiamo lavorando non è solo una raccolta di riforme, in questi giorni a Villa Pamphilj ci siamo resi conto che non è affatto sufficiente riformare il Paese, ma dobbiamo reinventare il Paese che vogliamo». Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa conclusiva degli Stati generali, a Villa Pamphili, a Roma. Una settimana di incontri con diversi attori, istituzionali e non, per «far ripartire l’Italia» dopo l’emergenza coronavirus e progettare la ripresa. «I lavori sono stati molto intensi. Abbiamo ascoltato credo 85 soggetti, ci siamo confrontati con commercio, sindacati, imprese, aziende e cittadini. Non ci siamo chiusi affatto. Anzi ci siamo aperti al mondo della cultura e alla società civile. Questo dialogo ci rafforza, rafforza me e tutti i ministri. Ci rafforza negli obiettivi, nelle linee di intervento su cui vogliamo agire».

Tre le linee direttive condivise durante le giornate di confronto a Villa Pamphilj: la modernizzazione del Paese, transizione energetica e una Italia più inclusiva. «Dobbiamo reinventare il futuro che vogliamo. Dobbiamo favorire i pagamenti digitali, cashless. Tutte le componenti sane del Paese ci chiedono di contrastare l’economia sommersa».Nel piano di rilancio del governo è previsto anche un ampio capitolo dedicato al miglioramento della tratta ferroviaria dell’Alta velocità.

Tra le misure proposte durante il vertice a Villa Pamphilj, il governo avrebbe recepito anche l’idea di adottare voucher come misure di sostegno durante la crisi. «Ci è stato presentato, e accogliamo un suggerimento, un progetto di un voucher di 500 euro per tre anni per le donne che aspirano a diventare manager. Nelle prime 100 imprese solo il 6% è guidato da donne».

LEGGI ANCHE: Stati generali, Conte: «In arrivo decreto per altre 4 settimane di cassa integrazione»

Rispetto all’ipotesi circolata in questi giorni di una possibile riduzione dell’Iva, il presidente del Consiglio ha chiarito che «non è stato ancora deciso nulla, anche perché è una misura costosa. Ma c’è preoccupazione sul fatto che non sia ripartito appieno quel clima di fiducia che fa innescare il circuito dei consumi. È una misura allo studio del governo, questa settimana sarà già decisiva per una prospettiva del genere».

Impossibile, poi, non affrontare il tema di un nuovo possibile scostamento di bilancio. «Il piano di rilancio nella versione definitiva sarà l’orizzonte dell’azione del governo. Da qui ricaveremo le riforme del Recovery Plan che presenteremo a settembre. Poi ci sono misure di più immediato impatto e abbiamo sicuramente valutato la necessità di intervenire per un ulteriore scostamento» di bilancio. «Non abbiamo ancora fatto di conto ma fra un po’ dovremo metterci intorno a un tavolo. L’aggiornamento è costante anche rispetto ai flussi di cassa dello Stato».

Tags
Back to top button
Close

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi