ItaliaPrimo Piano

Coronavirus, dal distanziamento alle mascherine: tutte le regole ancora in vigore

Le misure di contenimento del Covid, confermate nell’ultimo Dpcm, sono valide fino al 14 luglio. Vediamo quali sono le norme e i divieti principali

Il coronavirus è mutato? Gli asintomatici sono meno contagiosi? Le regole attuali di contrasto al Covid sono proporzionate al rischio reale? Dubbi che si fanno sempre più strada tra gli italiani che sembrano aver abbassato un po’ la guardia sull’uso delle mascherine e sulle norme previste sul distanziamento. Malgrado le scelte di comportamento dei singoli, restano le norme. E queste dicono che lo stato di emergenza dichiarato con delibera del Consiglio dei ministri 31 gennaio 2020, resta fino al 31 luglio 2020. E che misure di contenimento del Covid sono quelle confermate nell’ultimo Dpcm, quello dell’11 giugno, ispirate dagli esperti del Comitato tecnico scientifico con i quali si relaziona il governo, sono valide fino al 14 luglio.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, la questione del contagio da asintomatici

Resta, dunque, l’obbligo di usare mascherine nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico (negozi, bar, ristoranti, musei, parrucchieri, centri estetici, etc.), inclusi i mezzi di trasporto e comunque in tutte le occasioni (anche all’aperto) in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza di un metro. Distanziamento fisico e igiene costante e accurata delle mani restano «invariate e prioritarie».

Chi ha febbre maggiore di 37,5° deve restare a casa contattando il proprio medico curante. L’accesso ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici è condizionato al rigoroso rispetto del divieto di assembramento nonché della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. È consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività.

Dal 3 giugno sono state rimosse le restrizioni alla circolazione delle persone fisiche all’interno del territorio nazionale e nell’area Schengen, Regno Unito e Irlanda del Nord. Ma nei Paesi esterni all’Unione europea e all’area Schengen non si può volare fino al 30 giugno, salvo che per «comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute». Le crociere restano sospese fino al 14 luglio.

Anche le discoteche restano chiuse fino al 14 luglio, anche se in molte regioni hanno riaperto. In base al Dpcm dell’11 giugno sale da ballo e discoteche, all’aperto o al chiuso, restano chiuse, così come fino a quella data sono sospese fiere e i congressi. Ma le regioni possono anticipare la ripresa delle attività, come avvenuto in Puglia, Veneto, Toscana, Sicilia e Umbria.

Negli stabilimenti balneari e nelle spiagge libere il distanziamento tra gli ombrelloni deve essere di almeno 10 metri quadri per ognuno. Tra lettini, sedie o sdraio, quando non posizionate nel posto ombrellone, deve essere garantita una distanza di almeno un metro e mezzo. Vietate le attività ludico-sportive di gruppo, è possibile praticare sport individuali come racchettoni nuoto, surf, windsurf, kitesurf. Nei ristoranti vanno garantiti un metro di distanza tra i tavoli, porte di ingresso e uscita differenziate, pagamenti preferibilmente digitali al tavolo, pulizia e sanificazione.

Tags
Back to top button
Close

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi