EconomiaPrimo Piano

Indagine di Bankitalia sugli effetti del Covid: «Colpito il reddito di metà della popolazione»

L’impatto del lockdown è stato più severo per i lavoratori autonomi. Un terzo delle famiglie ha riserve per soli 3 mesi. Il 40% è in difficoltà con il mutuo

Più della metà della popolazione italiana ha subito una contrazione del proprio reddito a causa del coronavirus e delle misure adottate per contenerlo. A rivelarlo è un’indagine straordinaria di Bankitalia sugli effetti del Covid sul nostro Paese condotta fra aprile e maggio. «Oltre a un diffuso calo nei redditi, più di un terzo degli individui dichiara di disporre di risorse finanziarie liquide sufficienti per meno di 3 mesi a coprire le spese per consumi essenziali della famiglia in assenza di altre entrate, un periodo compatibile con la durata del lockdown legato all’emergenza Covid-19».

LEGGI ANCHE: Il coronavirus ha creato un milione di nuovi poveri

L’impatto del lockdown è stato più negativo tra i lavoratori autonomi. «Negli ultimi due mesi, corrispondenti alla fase più rigida delle misure di contenimento dell’epidemia – prosegue lo studio -, oltre la metà degli individui dichiara di aver subito una riduzione nel reddito familiare, anche tenendo conto degli eventuali strumenti di sostegno ricevuti; per il 15% il calo è di oltre la metà del reddito complessivo. L’impatto è più negativo tra i lavoratori indipendenti: quasi l’80% ha subito un calo nel reddito e per il 36% la caduta è di oltre la metà del reddito familiare »

Circa la metà della popolazione si aspetta una riduzione del reddito familiare anche nell’arco dei prossimi 12 mesi, anche se di intensità inferiore a quella degli ultimi due mesi. Utilizzando come riferimento omogeneo una soglia di povertà relativa stimata sulla base dell’Indagine sui bilanci delle famiglie italiane del 2016, la quota di popolazione che non ha sufficienti risorse finanziarie liquide per poter restare alla soglia di povertà per 3 mesi in assenza di altre entrate raggiunge il 55%. Inoltre quasi il 40% degli individui indebitati dichiara di avere difficoltà nel sostenere le rate del mutuo a causa della crisi. Solo un terzo di chi è in difficoltà con il pagamento delle rate del mutuo ha fatto ricorso o intende far ricorso alla moratoria mutui.

Tra coloro che hanno un finanziamento per credito al consumo la percentuale di individui in difficoltà con il pagamento della rata è del 34%. L’emergenza sanitaria incide negativamente anche sulle aspettative di spesa: circa il 30% della popolazione dichiara di non potersi permettere di andare in vacanza la prossima estate e quasi il 60% ritiene che anche quando l’epidemia sarà terminata le proprie spese per viaggi, vacanze, ristoranti, cinema e teatri saranno comunque inferiori a quelle pre-crisi.

Tags
Back to top button
Close

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi