Italia

Coronavirus, Rt superiore a 1 in 8 regioni

L’indice di contagio nazionale è a 0,98. L'Iss: «Serve attenzione o si rischia un aumento rilevante dei casi»

Un Rt sopra il livello di guardia in otto regioni. Il quadro generale della trasmissione e dell’impatto dell’infezione da SARS-CoV-2 in Italia «sebbene non in una situazione critica, mostra dei segnali che richiedono una particolare attenzione con l’indice di contagio Rt pari a 0.98». È quanto emerge dal monitoraggio del ministero della Salute e dell’Istituto superiore di sanità nella settimana 13-26 luglio.

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Nel loro monitoraggio settimanale, decisivo per le scelte del governo e delle Regioni sulle nuove linee guida da adottare per contenere la diffusione dell’epidemia di Covid, Iss e ministero della Salute scrivono che «persiste una trasmissione diffusa del virus». E questa trasmissione, stazionaria e diffusa in tutto il territorio nazionale, «quando si verificano condizioni favorevoli, provoca focolai anche di dimensioni rilevanti, talvolta associati all’importazione di casi da Stati esteri». In particolare, «nella settimana di monitoraggio sono stati riportati complessivamente 736 focolai attivi di cui 123 nuovi».

L’indice Rt, che misura il tasso di contagiosità dopo l’applicazione delle misure decise per contenere la malattia, ha superato il livello di guardia (che è 1) in 8 territori: Veneto (1,66), Sicilia (1,55), Campania (1,42), Liguria (1,25), Emilia Romagna (1,08), Lazio (1,04), Bolzano (1,07), Trento (1,34).

«In molte regioni – è il commento del direttore della Prevenzione del ministero della Salute, Giovanni Rezza – abbiamo diversi focolai, soprattutto da casi importati. Tutto ciò è abbastanza atteso dal momento che l’epidemia sta galoppando in diversi paesi del mondo e siamo circondati da paesi in cui il numero di casi in questo momento sta aumentando». Per fortuna, secondo Rezza, «in questo momento il nostro sistema regge bene e i nuovi focolai vengono prontamente individuati e contenuti».

Nel monitoraggio viene ribadito l’invito a «rispettare i provvedimenti quarantenari, anche identificando strutture dedicate, sia per le persone che rientrano da paesi per i quali è prevista la quarantena, sia a seguito di richiesta dell’autorità sanitaria essendo stati individuati come contatti stretti di un caso. In caso contrario, nelle prossime settimane, potremmo assistere ad contrario, nelle prossime settimane, potremmo assistere ad un aumento rilevante nel numero di casi a livello nazionale».

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