PoliticaPrimo Piano

Conte sul Dpcm: «Non manderemo la polizia nelle case private, ma serve prudenza per evitare il lockdown»

Il presidente del Consiglio ha presentato le misure dell’ultimo Dpcm, che impongono restrizioni anche per cene, feste, compleanni e cerimonie

«La curva epidemiologica sta risalendo in tutta Europa. Anche in Italia non possiamo permetterci distrazioni. Dobbiamo fare ulteriori sacrifici». Il premier Giuseppe Conte nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi ha presentato le misure dell’ultimo Dpcm, che impongono restrizioni anche per cene, feste, compleanni, cerimonie. «Vi invitiamo a limitare il numero di ospiti in casa, a non tenere party privati. Sono tutte situazioni di pericolo». Conte ha ribadito l’obbligo di mascherina all’aperto, a meno che non ci si ritrovi in una condizione di isolamento continuo, oltre a una rinnovata attenzione ai comportamenti in casa. «Non manderemo le forze di polizia nelle abitazioni private, però dobbiamo assumere comportamenti prudenti per gestire questa fase».

LEGGI ANCHE: Le nuove regole del Dpcm: stop a gite scolastiche e feste nei locali. Cene a casa solo con 6 persone

Conte ha difeso anche oggi la scuola, sottolineando che oggi «le cose vanno bene, peggio tra le relazioni familiari e amicali», ed è per questo che sono richiesti atteggiamenti ispirati alla sobrietà anche negli ambiti privati. Per ora «non ci sono i presupposti per tornare alla didattica a distanza», richiesta da alcuni governatori, ma respinta dalla ministra Azzolina. «Per la scuola abbiamo fatto tanti sacrifici in termini di investimento di risorse e impegno per consentire ai ragazzi di tornare a scuola in condizioni di sicurezza perché in una situazione di difficoltà abbiamo pensato che la scuola deve essere un asset privilegiato da tutelare. Continueremo a farlo. Dalle verifiche nell’ambito della scuola le condizioni di sicurezza si stanno rivelando efficaci anche per la responsabilità dei docenti, del personale e dei nostri ragazzi. Non si creano generalmente focolai di diffusione del contagio. Ma dobbiamo stare attenti a tutto quello che ruota attorno alla scuola. Faremo di tutto per proseguire in questa direzione», sottolinea. Uno dei temi posti dai governatori era quello dei trasporti pubblici, che inevitabilmente presentano delle criticità: Conte non le nega: «È chiaro che ci sono momenti in cui è inevitabile che si verifichino affollamenti, dobbiamo evitarli. Continueremo a monitorare la situazione e a investire per fare in modo che le persone possano viaggiare in condizioni di assoluta sicurezza».

🔴 In diretta da Palazzo Chigi per illustrare le nuove disposizioni previste dal DPCM del 13 ottobre.

Pubblicato da Giuseppe Conte su Martedì 13 ottobre 2020

L’obiettivo del governo è quello di varare nuove misure restrittive per evitare un altro lockdown. «Vogliamo scongiurare un lockdown generalizzato, dobbiamo rispettare le regole e muoverci in modo fiducioso», dice Conte. Il premier invita gli italiani a «continuare con senso di responsabilità e atteggiamento prudente. Questa è la nostra forza. Ho sempre detto che qui non c’è il merito del singolo ministro o del presidente del Consiglio. Ma è merito di tutta la comunità nazionale. Lo stesso vale per l’opposizione».

Tags
Back to top button
Close

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi