Il governo e gli esperti non faranno regali per questo Natale. Nonostante l’intenzione del premier Giuseppe Conte di consentire a quanti più italiani possibile di trascorrere le feste in famiglia, gli spostamenti tra regioni, inclusi quelli tra regioni in fascia gialla, saranno vietati dalla settimana precedente il Natale (il divieto dovrebbe scattare tra il 19 e il 20) al giorno dell’Epifania. Prosegue il lavoro del governo per mettere a punto il nuovo Dpcm che Conte dovrà firmare entro la mezzanotte del 3 dicembre e che conterrà anche le regole per le festività natalizie, un periodo che allarma gli scienziati e preoccupa molto anche i ministri. «Si deve impedire di ripetere quanto accaduto la scorsa estate», ha ribadito il ministro Francesco Boccia. Ma si stanno valutando alcune deroghe per tenere insieme sicurezza e libertà personali dei cittadini limitando il più possibile i rischi.
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Sarà sempre consentito rientrare presso la propria residenza o domicilio. Per le seconde case ci si può andare prima del blocco, a meno che non si abbia la residenza nella casa di vacanza. Potrebbe essere previsto il ritorno nella casa di famiglia per trascorrere le feste con i genitori anziani. Se così sarà la deroga potrebbe essere utilizzata da un parente soltanto. Rimane in ogni caso la raccomandazione di proteggere gli anziani e le persone fragili soprattutto rispetto al contatto con i giovani, in molti casi sono asintomatici.
Si valuta anche la concessione della deroga per gli studenti che hanno spostato la residenza o il domicilio nella città dove si sono trasferiti per motivi di studio e vogliono tornare a casa per le vacanze. In molte città è cominciata la corsa per sottoporsi al tampone rapido prima di Natale. Nel caso dei coniugi potrebbe essere concesso il ricongiungimento familiare da applicare anche ai partner conviventi.
Diverso è il discorso per chi deciderà di andare all’estero e per chi torna in Italia in occasione delle prossime festività. Il governo vuole introdurre l’obbligo di quarantena al momento dell’ingresso nel nostro Paese.




