• Cookie Policy
  • Chi siamo
sabato, Gennaio 24, 2026
  • Login
Pickline
  • Cultura
  • Libri
  • Spettacoli
  • Turismo
  • Salute
No Result
View All Result
  • Cultura
  • Libri
  • Spettacoli
  • Turismo
  • Salute
No Result
View All Result
Pickline
No Result
View All Result

Coronavirus, la Svizzera ferma i treni da e per l’Italia

Redazione di Redazione
Dicembre 8, 2020
in Mondo
Tempo di lettura: 2 mins read
A A
Coronavirus, la Svizzera ferma i treni da e per l’Italia

I treni tra Svizzera e Italia saranno interrotti da giovedì. A partire dal 10 dicembre, fino a nuovo avviso, le Ferrovie federali Svizzere (Ffs) e Trenitalia interrompono i collegamenti tra Svizzera e Italia, riferisce l’agenzia di stampa svizzera Keystone-Ats. La decisione è legata al Dpcm e alle misure anti-contagio più dure introdotte, nonché al drastico calo dei passeggeri, si legge in un comunicato delle Ffs .

Gravi le ripercussioni sul movimento dei lavoratori pendolari lungo il confine tra Lombardia e Ticino. Tutti i convogli verranno fermati sul confine italiano data l’impossibilità di far rispettare alcune norme richieste dalle autorità italiane, ad esempio la misurazione della febbre a tutti i passeggeri o il fatto che, a chi arriva dalla Svizzera, verrà chiesto dal 10 dicembre un tampone negativo. La chiusura dei confini ferroviari è stata confermata da un comunicato ufficiale delle Ffs: «A partire dal 10 dicembre 2020 fino a nuovo avviso le FFS e Trenitalia interrompono i collegamenti tra Svizzera e Italia. La decisione è legata a un decreto (Dpcm) delle autorità italiane. Sia il traffico a lunga percorrenza che quello regionale Tilo sono interessati dal provvedimento. I treni delle Ffs/Tilo circolano fino al confine. I treni nel traffico regionale tra Briga e Domodossola continuano a circolare. Dal 10 dicembre 2020 fino a nuovo avviso, l’offerta dei treni EuroCity tra la Svizzera e l’Italia sarà sospesa».

LEGGI ANCHE: Stop allo sci, la proposta italiana in Europa non piace a tutti

Gli ulteriori irrigidimenti riguardano in particolare il Canton Ticino, regione al confine con l’Italia dove la curva epidemiologica desta ancora preoccupazione, che ha anticipato il coprifuoco dei locali pubblici di alcune ore. Il «governatore» ticinese Norman Gobbi ha comunicato che i bar abbasseranno la serranda alle 19, i ristoranti alle 22. Restrizioni anche per casinò, sale bingo, night club e case per appuntamenti a luci rosse. Le autorità sanitarie del Ticino registrano ancora un Rt superiore a 1 e casi tendenzialmente in aumento. «La situazione non è soddisfacente, c’è pressione sulle strutture sanitarie» ha concluso Norman Gobbi.

Il ministro della salute Alan Berser, di fronte ai dati epidemiologici ancora preoccupanti e dopo le polemiche suscitate dagli assembramenti in alcuni impianti sciistici, ha sollecitato un giro di vite nella lotta al Covid. Non in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale ma nelle singole regioni dove il virus continua a mordere. Tra queste c’è il Canton Ticino: nella fascia di frontiera ancora ieri si registravano 116 casi e 9 morti (su una popolazione di poco superiore ai 300.000 abitanti). Più significativo un altro dato: in Ticino il tasso di positività dei tamponi resta altissimo, il 22% contro il 16,3 dell’intera Svizzera (in Italia oscilla tra l’11 e il 12).

Tags: Canton TicinoCollegamenti ferroviariSvizzeraTreni
Share655Tweet409Share115ShareSend
Articolo precedente

Il governo si spacca sul Recovery plan

Articolo successivo

Dpcm di Natale: nessuna deroga, vietato spostarsi tra comuni

Altri Articoli

I molti omicidi di Israele a leader di Hamas dopo il 7 ottobre
Mondo

I molti omicidi di Israele ai leader di Hamas dopo il 7 ottobre

Agosto 2, 2024
Chi era Ismail Haniyeh, il capo di Hamas ucciso a Teheran
Mondo

Chi era Ismail Haniyeh, il capo di Hamas ucciso a Teheran

Luglio 31, 2024
Maduro riconfermato presidente del Venezuela
Mondo

Maduro riconfermato presidente del Venezuela

Luglio 29, 2024
Come sono state distribuite le cariche al Parlamento europeo
Mondo

Come sono state distribuite le cariche al Parlamento europeo

Luglio 24, 2024
Articolo successivo
Dpcm di Natale: nessuna deroga, vietato spostarsi tra comuni

Dpcm di Natale: nessuna deroga, vietato spostarsi tra comuni

  • Italia
  • Politica
  • Economia
  • Green Economy
  • Mondo
  • Cultura
  • Libri
  • Salute

© 2021 Casa editrice: MAURFIX S.r.l.
P. IVA 02713310833 - ROC n. 31556 - ISSN 2611-528X
PICKLINE è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma n. 89 del 22/05/2018
Fondatore e Direttore Editoriale: Maurizio Andreanò
Direttore Responsabile: Giusy Bottari
Mail: redazione@pickline.it

Alcune delle immagini pubblicate su questo sito sono state reperite da Internet e sono quindi ritenute di pubblico dominio. Se l'autore di una qualsiasi immagine ritenesse che la sua presenza sul nostro sito leda i propri diritti, è invitato a contattarci all'indirizzo email redazione@pickline.it. Dopo la ricezione della comunicazione e la verifica della richiesta, provvederemo prontamente alla rimozione delle immagini in questione.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cultura
  • Libri
  • Spettacoli
  • Turismo
  • Salute

© 2021 Casa editrice: MAURFIX S.r.l.
P. IVA 02713310833 - ROC n. 31556 - ISSN 2611-528X
PICKLINE è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma n. 89 del 22/05/2018
Fondatore e Direttore Editoriale: Maurizio Andreanò
Direttore Responsabile: Giusy Bottari
Mail: redazione@pickline.it

Alcune delle immagini pubblicate su questo sito sono state reperite da Internet e sono quindi ritenute di pubblico dominio. Se l'autore di una qualsiasi immagine ritenesse che la sua presenza sul nostro sito leda i propri diritti, è invitato a contattarci all'indirizzo email redazione@pickline.it. Dopo la ricezione della comunicazione e la verifica della richiesta, provvederemo prontamente alla rimozione delle immagini in questione.