La Commissione Ue ha chiesto agli Stati membri di rimuovere «i bandi ai voli e ai treni» dal Regno Unito. Il blocco imposto dalla maggior parte degli Stati membri nelle ultime ore «dovrebbe terminare vista la necessità di assicurare i viaggi essenziali ed evitare interruzioni alla catena di approvvigionamento», si legge nella raccomandazione adottata sull’approccio coordinato alle misure in risposta alla nuova variante del coronavirus individuata nel Regno Unito. Non un obbligo, ma un consiglio che comunque ha un forte peso politico e prende atto delle difficoltà crescenti alle frontiere britanniche: migliaia di tir fermi a Dover, file interminabili ai supermercati.
Our Recommendation to ensure EU coordinated approach to 🇬🇧 travel restrictions:
➡️ Non-essential travel discouraged, but transit should be facilitated.
➡️ Flight and train bans should stop: need to avoid supply chain disruptions.More here: https://t.co/PKuvnd9kQQ pic.twitter.com/I7cPslhlWc
— European Commission 🇪🇺 (@EU_Commission) December 22, 2020
La Ue raccomanda prima di tutto il miglior coordinamento possibile tra gli Stati membri nell’affrontare la crisi determinata dal virus mutato. Il commissario alla giustizia Didier Reynders ha inoltre raccomandato di evitare i viaggi non essenziali ma al tempo stesso mdi consentire ai cittadini Ue bloccati nel Regno Unito di tornare ai loro paesi di origine (solo gli italiani fermi al di là della Manica sarebbero 15.000). Dal canto suo invece la responsabile Ue dei trasporti, Adina Velean ha dichiarato che gli addetti ai trasporti devono essere esentati dalle misure restrittive. «Fino al 31 dicembre – ecco un passo della nota – si applica ancora la libertà di movimento; singoli Stati membri non dovrebbero respingere persone provenienti dal Regno Unito. Il traffico cargo deve inoltre proseguire ininterrottamente».
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I cittadini residenti in Italia e chi ha motivo di necessità e urgenza potrà rientrare dal Regno Unito con voli commerciali che riceveranno una particolare autorizzazione. È quanto hanno deciso il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e il ministro della Salute Roberto Speranza. Sono state anche fissate le restrizioni che saranno inserite nell’ordinanza: chi rientra dovrà sottoporsi al tampone prima e dopo essere partito e comunque sarà obbligatorio fare la quarantena di 14 giorni una volta atterrati in Italia. Nessuna restrizione è stata invece prevista per le merci.



