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Una infermiera, un operatore sanitario, una ricercatrice e due medici: chi saranno i primi vaccinati in Italia

Redazione di Redazione
Dicembre 22, 2020
in Italia
Tempo di lettura: 2 mins read
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Una infermiera, un operatore sanitario, una ricercatrice e due medici: chi saranno i primi vaccinati in Italia

Saranno un’infermiera, un operatore socio-sanitario, una ricercatrice e due medici i primi cinque a ricevere il vaccino contro il Covid in Italia. Tutto pronto all’istituto Spallanzani di Roma per l’avvio della vaccinazione in programma il 27 dicembre. «La Direzione dell’Istituto Nazionale di Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani comunica che nella giornata di domenica 27 dicembre, giornata del V-Day, saranno somministrati i primi cinque vaccini anti-Covid a altrettanti dipendenti dell’Istituto», si legge in una nota.

Il 27 dicembre arriveranno in Italia le prime 9.750 dosi di vaccino della Pfizer-Biontech, approvato ieri dall’Ema. Le fiale arriveranno allo Spallanzani di Roma e da lì partirà la distribuzione simbolica in tutta Italia in modo che nello stesso giorno si potranno somministrare i vaccini in tutte le regioni. L’Agenzia italiana del farmaco dovrà completare gli ultimi passaggi organizzativi e autorizzativi per il vaccino Pfizer, poi la campagna vaccinale potrà entrare ufficialmente nel vivo e nelle prossime settimane verranno inoculate le prime dosi a medici, infermieri, personali e ospiti delle Rsa italiane.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, spunta l’ipotesi di un patentino per chi farà il vaccino anti-Covid

Per quanto riguarda il piano vaccinale il commissario straordinario Domenico Arcuri, confermando la cifra di 202 milioni di dosi per l’Italia, ha evidenziato però che arriveranno «non più in 15 bensì in 21 mesi. Sanofi, che doveva fornire 40 milioni di dosi nel terzo e quarto trimestre del 2021, ha un ritardo e le darà nel secondo e terzo trimestre del 2022». Il commissario tuttavia ha chiarito che se le procedure di autorizzazione lo consentiranno ci sarà «una quantità di dosi per vaccinare tra la prossima estate e il prossimo autunno tutti gli italiani che lo vorranno».

Ad avere il maggior numero di dosi per le prime inoculazioni sarà la Lombardia, con 1.620 dosi, seguita da Emilia Romagna (975), Lazio (955), Piemonte (910) e Veneto (875). Le regioni che riceveranno meno dosi sono la Valle d’Aosta (20), il Molise (50) e l’Umbria (85). Intanto la Commissione europea ha esercitato l’opzione per l’acquisto di ulteriori 80 milioni di dosi del vaccino anti-Covid mRNA-1273, prodotto da Moderna, per gli Stati membri. Portando così le dosi totali acquistate a 160 milioni. L’autorizzazione dell’Ema per il vaccino di Moderna dovrebbe arrivare il 6 gennaio.

Tags: Domenico ArcuriSpallanzani di RomaVaccino anti-CovidVaccino Pfizer/Biontech
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© 2021 Casa editrice: MAURFIX S.r.l.
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PICKLINE è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma n. 89 del 22/05/2018
Fondatore e Direttore Editoriale: Maurizio Andreanò
Direttore Responsabile: Giusy Bottari
Mail: redazione@pickline.it

Alcune delle immagini pubblicate su questo sito sono state reperite da Internet e sono quindi ritenute di pubblico dominio. Se l'autore di una qualsiasi immagine ritenesse che la sua presenza sul nostro sito leda i propri diritti, è invitato a contattarci all'indirizzo email redazione@pickline.it. Dopo la ricezione della comunicazione e la verifica della richiesta, provvederemo prontamente alla rimozione delle immagini in questione.

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