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Arriva il “nuovo” cashback: ecco come cambiano le regole

Conclusa la sperimentazione dell'extra cashback di Natale. Il rimborso sugli acquisti effettuati con app o carte sarà erogato ogni sei mesi

Anno nuovo, cashback nuovo. Con il 2020 si conclude la sperimentazione dell’extra cashback di Natale. E con il nuovo anno parte il “nuovo” cashback: sarà possibile ottenere il rimborso del 10% sull’importo degli acquisti che verranno effettuati con carte o app di pagamento in negozi, bar e ristoranti, supermercati e grande distribuzione o per artigiani e professionisti. Saranno esclusi gli acquisti online. Non ci sarà un importo minimo di spesa e sarà possibile ottenere rimborsi fino a 300 euro l’anno. Ogni 6 mesi, se sarà effettuato un minimo di 50 pagamenti, si otterrà il 10% dell’importo speso, fino a un massimo di 150 euro di rimborso complessivo. Il rimborso massimo per singola transazione sarà di 15 euro.

In concreto significa che da gennaio sull’App Io, necessaria per partecipare al rimborso di Stato, verranno azzerati i pagamenti legati al cashback di Natale ovvero gli acquisti effettuati dall’8 dicembre al 31 dicembre 2020. Il rimborso dovrebbe essere poi accreditato entro febbraio. E sempre a partire da gennaio sarà possibile, a distanza di circa 72 ore, visualizzare i primi rimborsi accumulati nel 2021 con il nuovo programma. Per il piano cashless l’esecutivo ha previsto una spesa di 1,75 miliardi nel 2021, che salgono a 3 nel 2022.

Oltre al cashback ordinario, nel 2021 si potrà concorrere anche al super cashback, cioè un premio da 1.500 euro a semestre. Si potrà quindi arrivare fino a 3 mila euro all’anno. Ma non tutti potranno avere accesso al super cashback, che sarà valido dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2022: sarà solo per i primi 100 mila consumatori che totalizzano il maggior numero di transazioni. Per il super cashback, infatti, non conterà l’importo delle spese sostenute, ma il numero di transazioni eseguite.

Slitta a febbraio, invece, la lotteria degli scontrini. La proroga è legata a questioni di carattere tecnico. Nel decreto Milleproroghe, atteso in Gazzetta ufficiale, si prevede che il debutto fissato in precedenza per il 1° gennaio sarà invece stabilito da un provvedimento di Dogane ed Entrate da adottare entro il 1° febbraio 2021. Mentre dal 1° marzo si potrà segnalare sul portale online della lotteria commercianti ed esercenti che non accetteranno il codice, non consentendo a chi acquista di partecipare alla lotteria.

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