• Cookie Policy
  • Chi siamo
mercoledì, Gennaio 21, 2026
  • Login
Pickline
  • Cultura
  • Libri
  • Spettacoli
  • Turismo
  • Salute
No Result
View All Result
  • Cultura
  • Libri
  • Spettacoli
  • Turismo
  • Salute
No Result
View All Result
Pickline
No Result
View All Result

Che cos’è Alma, il progetto annunciato da von der Leyen per i Neet

L’obiettivo è quello di offrire un’opportunità a chi è disoccupato e non sta seguendo nessun percorso formativo

Redazione di Redazione
Settembre 16, 2021
in Mondo
Tempo di lettura: 2 mins read
A A
Che cos’è Alma, il progetto annunciato da von der Leyen per i Neet

Li chiamano Neet: sono i giovani che non studiano, non lavorano e non sono inseriti in percorsi di formazione. Se c’è un dato che spiega dove stiamo andando, la rilevazione sui Neet è il paradigma migliore. L’acronimo vuole dire “Not in Education, Employment or Training”. I dati Neet dell’Italia sono drammatici. E non solo per colpa della pandemia. La quota dei giovani Neet tra i 15 e i 29 anni in Italia è tornata a salire nel 2020, dopo anni di diminuzione. Il dato è stato fotografato dall’Istat, l’istituto nazionale di statistica: sono di nuovo il 23% del campione di riferimento.

Per loro ci sarà un progetto europeo. Durante il suo discorso sullo Stato dell’Unione il presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha sottolineato l’importanza di garantire nuove opportunità ai giovani che non lavorano e che non stanno seguendo un percorso formativo: «Dobbiamo fare in modo che non si creino ulteriori fratture, l’Europa ha bisogno dei giovani, incoraggiamo chi non ha lavoro, chi non studia e non fa formazione. Per loro ci sarà un nuovo programma: Alma offrirà ai giovani la possibilità di effettuare delle esperienze professionali temporanee in un altro stato membro. Perché anche loro meritano di vivere un’esperienza come Erasmus, per acquisire competenze, creare legami e forgiare la loro identità europea», ha detto il presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen durante il suo discorso sullo Stato dell’Unione.

Un Erasmus dei lavoratori, o comunque di aspiranti tali, come già è stato ribattezzato. Al momento di questo piano si conosce ancora poco. Dovrebbe partire a gennaio e basarsi su due progetti già avviati nell’Unione europea. Uno è l’Erasmus, il programma di scambio tra studenti universitari nato nel giugno del 1987. L’altro invece è quello dei Servizi di volontariato europeo.

«Di solito gli anni della giovinezza rappresentano un momento di scoperta: si vivono nuove esperienze, si trovano gli amici di una vita, si individua il proprio cammino – ha detto il presidente della Commissione Ue – Cosa è stato chiesto invece ai giovani d’oggi? Di rispettare le distanze sociali, di isolarsi e di seguire i corsi da casa. E questo per più di un anno. Perciò tutto quello che facciamo, dal Green Deal a NextGenerationEU, è finalizzato a proteggere il loro futuro. Dobbiamo incoraggiare coloro che non ce la fanno, coloro che non hanno lavoro, coloro che non seguono corsi di studio o di formazione. Per questo motivo proporremo che il 2022 sia l’anno europeo dei giovani: un anno dedicato a valorizzare i giovani che si sono tanto sacrificati per gli altri. Saranno i giovani a dover condurre i dibattiti della Conferenza sul futuro dell’Europa. A essere in gioco è il loro futuro e questa deve essere la loro Conferenza».

Secondo gli ultimi dati pubblicati nel 2020, il 17,6% di giovani tra i 20 e i 34 anni in Europa non studia. Un dato in aumento rispetto al 2019, quando questa percentuale era più bassa dell’1,2%. In Italia c’è uno dei tassi più alti di Neet. Il trend di crescita è accentuato al Nord (16,8%; +2,3 punti) e al Centro (19,9%; +1,8 punti) e, come detto, il Mezzogiorno registra invece una contrazione modesta (-0,4 punti). Ma è quasi impercettibile perché i Neet del Sud sono il doppio rispetto a quelli del Nord. Il dato esatto di giovani meridionali tra i 15 e 29 anni che non studia, non lavora e non è impegnato in corsi di informazione è del 32,6%. Ad avere invece i dati più bassi sono la Repubblica Ceca per gli uomini, solo il 5,6%, e l’Olanda per le donne: 9,5%.

Tags: AlmaEmployment or TrainingNeetNot in EducationUrsula von der Leyen
Share328Tweet205Share57ShareSend
Articolo precedente

Green Pass: Draghi vuole estenderlo, Johnson ci rinuncia

Articolo successivo

Green pass e il nodo controlli nelle aziende private

Altri Articoli

I molti omicidi di Israele a leader di Hamas dopo il 7 ottobre
Mondo

I molti omicidi di Israele ai leader di Hamas dopo il 7 ottobre

Agosto 2, 2024
Chi era Ismail Haniyeh, il capo di Hamas ucciso a Teheran
Mondo

Chi era Ismail Haniyeh, il capo di Hamas ucciso a Teheran

Luglio 31, 2024
Maduro riconfermato presidente del Venezuela
Mondo

Maduro riconfermato presidente del Venezuela

Luglio 29, 2024
Come sono state distribuite le cariche al Parlamento europeo
Mondo

Come sono state distribuite le cariche al Parlamento europeo

Luglio 24, 2024
Articolo successivo
Green pass e il nodo controlli nelle aziende private

Green pass e il nodo controlli nelle aziende private

  • Italia
  • Politica
  • Economia
  • Green Economy
  • Mondo
  • Cultura
  • Libri
  • Salute

© 2021 Casa editrice: MAURFIX S.r.l.
P. IVA 02713310833 - ROC n. 31556 - ISSN 2611-528X
PICKLINE è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma n. 89 del 22/05/2018
Fondatore e Direttore Editoriale: Maurizio Andreanò
Direttore Responsabile: Giusy Bottari
Mail: redazione@pickline.it

Alcune delle immagini pubblicate su questo sito sono state reperite da Internet e sono quindi ritenute di pubblico dominio. Se l'autore di una qualsiasi immagine ritenesse che la sua presenza sul nostro sito leda i propri diritti, è invitato a contattarci all'indirizzo email redazione@pickline.it. Dopo la ricezione della comunicazione e la verifica della richiesta, provvederemo prontamente alla rimozione delle immagini in questione.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cultura
  • Libri
  • Spettacoli
  • Turismo
  • Salute

© 2021 Casa editrice: MAURFIX S.r.l.
P. IVA 02713310833 - ROC n. 31556 - ISSN 2611-528X
PICKLINE è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma n. 89 del 22/05/2018
Fondatore e Direttore Editoriale: Maurizio Andreanò
Direttore Responsabile: Giusy Bottari
Mail: redazione@pickline.it

Alcune delle immagini pubblicate su questo sito sono state reperite da Internet e sono quindi ritenute di pubblico dominio. Se l'autore di una qualsiasi immagine ritenesse che la sua presenza sul nostro sito leda i propri diritti, è invitato a contattarci all'indirizzo email redazione@pickline.it. Dopo la ricezione della comunicazione e la verifica della richiesta, provvederemo prontamente alla rimozione delle immagini in questione.