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Che Capodanno sarà? L’Europa tra coprifuoco e restrizioni a causa di Omicron

Contro la nuova ondata di contagi, spinta dalla nuova variante, ovunque nel vecchio continente si applicheranno restrizioni il primo dell'anno, limitando in modo significativo feste e riunioni

Redazione di Redazione
Dicembre 31, 2021
in Mondo
Tempo di lettura: 3 mins read
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Che Capodanno sarà in Europa

Contro la nuova ondata di casi Covid, spinta dalla variante Omicron, per Capodanno l’Europa ha adottato una serie di misure restrittive che limitano in modo significativo la possibilità di festeggiare. In Italia nessun divieto in vigore per celebrare la notte di San Silvestro in casa tra amici e parenti, nessuna limitazione sul numero degli invitati. Non ci sarà bisogno nemmeno di disdire la prenotazione al ristorante, ma al tavolo ci si potrà sedere solo se in possesso di Super Green pass (rilasciato solo i vaccinati contro il coronavirus o i guariti dall’infezione potranno farlo). Chiuse, invece, le discoteche e i locali da ballo. Vietati anche gli eventi, le feste e i concerti, che implichino assembramenti in spazi all’aperto. Vediamo come si comportano gli altri Paesi europei.

L’Olanda è il Paese più drastico in termini di misure da osservare per le feste di fine anno: già a Natale e ora anche a Capodanno è in vigore il lockdown di tutta la popolazione. Una restrizione che durerà almeno fino al 14 gennaio.

In Francia, come richiesto dal governo, il comune di Parigi ha annullato concerti e spettacoli con fuochi d’artificio previsti per la sera di Capodanno, in particolare gli eventi tradizionalmente previsti sugli Champs Elysees. Niente raduno pubblico ma non ci sarà alcun coprifuoco, come inizialmente paventato. Nei bar e locali è vietato consumare in piedi. In tutta la Francia è stato chiesto ai sindaci di cancellare concerti e fuochi d’artificio e di vietare il consumo di alcool per strada. Sarà vietato ballare nei ristoranti, bar ed altri locali. Nei luoghi pubblici è limitato a 5 mila il numero di partecipanti a eventi in esterno e a 2 mila negli spazi interni, con obbligo di mascherina nei contesti ludici e culturali.

Capodanno all’insegna delle restrizioni anche in Germania. La regola generale e’ che non ci saranno assembramenti privati di più di dieci persone – under 14 esclusi dal conteggio – per i vaccinati, mentre per i non vaccinati il limite si abbassa drasticamente a due persone. È vietato ballare, sia nelle discoteche che in altri luoghi, e l’apertura di alcuni club è autorizzata solo in base a rigide misure. La vendita di fuochi d’artificio è severamente vietata. In alcuni Lander, come il Baden-Wurttemberg, è stato imposto il coprifuoco notturno – dalle 22:30 alle 5 – anche se a Capodanno sarà consentita la circolazione fino all’1.

In Austria dal 27 dicembre è in vigore il coprifuoco alle 22, e dunque anche la notte di San Silvestro. Le feste di Capodanno sono state cancellate. Le autorità sanitarie consigliano di celebrare solo in piccoli gruppi di persone che sono state vaccinate e “testate”. A incontri ed eventi che non prevedono posti assegnati sia in ambienti esterni che interni, possono partecipare fino a un massimo di 25 persone ovviamente vaccinate o guarite nei sei mesi precedenti. Con posti assegnati, possono incontrarsi un massimo di 500 persone ovviamente sempre secondo la regola delle 2G (vaccinate o guarite), fino a 1000 se con regole delle 2G più un tampone molecolare e fino a 2000 persone solo con terza dose più tampone molecolare. In tutte le situazioni è obbligatoria la mascherina Ffp2.

Capodanno in sordina anche in Belgio. Il Consiglio di Stato ha annullato la decisione di chiudere cinema e teatri mentre caffè e ristoranti dovranno chiudere alle 23. In Danimarca e Lussemburgo è entrato in vigore per un mese un coprifuoco alle 23. Le uscite al cinema, teatro e ai concerti non sono più autorizzate. Sono stati chiusi anche musei e parchi divertimenti.

In Finlandia i ristoranti chiudono alle 18 con capacità di posti limitata e i locali alle ore 22. In Irlanda bar, pub e ristoranti hanno l’obbligo di chiusura alle 20, anche la notte di Capodanno. Una misura che rimarrà in vigore fino a fine gennaio. In Scozia la premier Nicola Sturgeon ha cancellato le tradizionali feste del nuovo anno a causa della diffusione della variante Omicron di Covid 19. Pertanto le lunghe celebrazioni di Hogmanay per l’anno nuovo, e quelle che si tengono a Edimburgo, non avranno luogo. Da dopo Natale e per tre settimane, gli eventi pubblici all’aperto sono limitati a 500 persone e quelli al coperto a 100 persone o 200 con posti assegnati.

In Portogallo è stato stabilito il limite di 10 persone per eventi all’aperto per Capodanno. Bar e locali notturni rimarranno chiusi. Chi soggiorna in hotel ha l’obbligo di eseguire un tampone. In Spagna Capodanno con l’obbligo di mascherine anche all’aperto, mentre in Catalogna è in vigore il coprifuoco dall’una alle sei di mattina.

In Svizzera solo le persone vaccinate o guarite possono accedere all’interno di ristoranti, siti culturali e strutture sportive e ricreative, nonché agli eventi al coperto.

Capodanno senza ulteriori restrizioni nel Regno Unito. Il Premier Boris Johnson ha invitato i suoi concittadini a festeggiare «in modo cauto e ragionevole». Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha comunque annunciato che quest’anno non si terranno celebrazioni per Capodanno a Trafalgar Square a causa della crescita di casi di Omicron nella capitale.

Tags: CapodannoContagiCovid-19EuropaVariante Omicron
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