Monopattino elettrico, le regole per circolare in sicurezza

Data la diffusione sempre crescente nelle città italiane, che l’utilizzo del monopattino elettrico sia normato a dovere appare più che necessario. La morte di un ragazzo di appena 13 anni dopo essere caduto col…

Monopattino elettrico, le regole per circolare in sicurezza

Data la diffusione sempre crescente nelle città italiane, che l’utilizzo del monopattino elettrico sia normato a dovere appare più che necessario. La morte di un ragazzo di appena 13 anni dopo essere caduto col monopattino elettrico a Sesto San Giovanni (Milano), ne sottolinea drammaticamente l’urgenza. E mentre si riapre il dibattito sulla sicurezza dei nuovi mezzi di micromobilità, in Parlamento si è invece tornati a discutere di obblighi e velocità.

La commissione Trasporti alla Camera sta esaminando una legge ad hoc che potrebbe introdurre l’obbligo del casco, della maggiore età, e di limiti di velocità ben precisi. Nel dettaglio, tra i punti cardine della proposta di legge — del deputato di Forza Italia Roberto Rosso, con relatrice Elena Maccanti della Lega — ci sono l’introduzione del limite di velocità a 20 chilometri orari (su piste ciclabili) e di 30 km orari sulle strade urbane (nelle aree pedonali massimo a 6 km orari). Inoltre sarà punita la sosta selvaggia, i marciapiedi diventeranno off limits con i monopattini che dovranno essere portati a mano.

Dopo i lockdown, l’uso del monopattino è esploso. In termini di sharing, parliamo di servizi attivi in 177 città del mondo, per un totale di circa 150 mila mezzi condivisi in circolazione. La minore predisposizione delle persone a utilizzare i mezzi pubblici avrebbe portato quasi il 100% dei nuovi utenti di servizi di noleggio a diventare nell’arco di un anno degli utenti regolari, con 4 o più corse alla settimana.

Il monopattino elettrico è equiparato da inizio 2020 alle biciclette: se non superano la potenza di 500 Watt (devono avere cioè avere un motore elettrico di potenza nominale continuativa non superiore a 0,50 kW) e la velocità di 25 km/h. Ciò significa che, se tali caratteristiche vengono rispettate, i monopattini, proprio come le bici, possono essere condotti su strada e sulle piste ciclabili. Non possono invece circolare sulle carreggiate extraurbane né sulle strade urbane che hanno limite di velocità più elevato di 50 km/h né, ovviamente, sui marciapiedi o negli spazi riservati ai pedoni.

Chi lo usa, quindi, deve rispettare le regole del Codice della Strada imposte ai ciclisti. È obbligatoria l’illuminazione, anteriore e posteriore, nelle ore di scarsa luce. In occasione di particolari condizioni atmosferiche, i monopattini devono essere condotti a mano. Mentre si guida il manubrio va retto con entrambe le mani, salvo che non sia necessario segnalare la manovra di svolta. Infine è assolutamente vietato trasportare altre persone.

Il monopattino elettrico può essere utilizzato solamente da chi ha compiuto almeno i 14 anni. Fino al compimento della maggiore età è obbligatorio indossare il casco. La velocità massima consentita è di 25 chilometri orari, mentre nei percorsi ciclopedonali, nelle aree pedonali e nelle aree verdi la velocità massima scende a 6 chilometri orari. La sosta può avvenire esclusivamente negli stalli dedicati o a lato della strada, a meno che non sia espressamente vietato. Comunque, i monopattini parcheggiati non devono essere di intralcio alla circolazione dei pedoni o di altri veicoli, né sul marciapiede né sulla carreggiata.

Sono previste multe da 100 a 400 euro per chi non rispetta le regole. La cifra sale a 800 euro per chi ha un mezzo non idoneo alla circolazione. Se il monopattino è privo di luci la multa va da 50 a 200 euro.