Sanremo 2022, la pagella delle canzoni

Qualità delle canzoni livellata verso il basso. Prevale il gusto radiofonico (discutibilissimo) del direttore artistico Amadeus, che tende a omologare le musiche secondo le tendenze del momento, che durano il battito di ciglia. Per…

Sanremo 2022, la pagella delle canzoni

Qualità delle canzoni livellata verso il basso. Prevale il gusto radiofonico (discutibilissimo) del direttore artistico Amadeus, che tende a omologare le musiche secondo le tendenze del momento, che durano il battito di ciglia. Per la vittoria finale si profila una sfida tra Elisa e Mahmood-Blanco, con i secondi favoriti dallo streaming: per il loro brano già oltre 3 milioni di stream e la quinta posizione nella Top 50 Mondo di Spotify.

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“O forse sei tu” – Elisa
Un tocco di classe ed eleganza, e una grande prova vocale. La cantante di Monfalcone torna sul palco dove vinse 21 anni fa con Luce (Tramonti a nord est) con una canzone intima, delicata, potente, tra le migliori del Festival.
Voto: 8

https://www.youtube.com/watch?v=AzoiVvE8k6M

“Brividi” – Mahmood & Blanco
Passa senza emozionare. Comunque, un tentativo di superare la canzone classica sanremese. Brano su un “amore diverso”, simbolo di un festival lgbt.
Voto: 6

https://www.youtube.com/watch?v=Te236EDr_-k

“Ciao Ciao” – La Rappresentante di Lista
Una versione alla Emma Dante di “It’s the End of the World as We Know It (And I Feel Fine)” dei R. E. M. o di “A che ora è la fine del mondo?” di Ligabue: balliamo mentre il mondo crolla. Teatro, trash, disco dance e gioco.
Voto: 5.5

“Dove si balla” – Dargen D’Amico
Divertimento puro. Una canzone radiofonica, orecchiabile, ballabile e con una frase che diventerà un tormentone: «Fottitene e balla». Tra Vasco, Jovanotti e Gabry Ponte.
Voto 6.5

“Apri tutte le porte” – Gianni Morandi
Funky gallo Morandi, divertente ma non travolgente. Una canzonetta anni Sessanta sequel dell’episodio precedente di Allegria con Jovanotti.
Voto 5.5

https://www.youtube.com/watch?v=Sym1JSadkys

“Ogni volta è così” – Emma
Femminista a muso duro, alla sua maniera (e un po’ alla Loredana Bertè di Sei bellissima), la salentina ha una notevole presenza scenica. Ma la canzone non decolla.
Voto: 5.5

“Chimica” – Ditonellapiaga e Rettore
Inizio alla Donna Summer, poi una banale canzonetta stile anni Settanta.
Voto: 4,5

https://www.youtube.com/watch?v=GP0IxDu0wz8

“Lettera di là del mare” – Massimo Ranieri
Il brano ha il passo di un bolero, molto teatrale. La voce lo tradisce.
Voto 5

“Ovunque sarai” – Irama
Neoromantico, neomelodico, neotrash. Neo. Voce impostata, canzone brutta. Il suo nuovo album s’intitola “Il giorno in cui ho smesso di pensare”. Ci chiediamo se mai abbia cominciato a farlo.
Voto: 3

“Sei tu” Fabrizio – Moro
Non urla, non sbraita. Insomma, è meno incazzato del solito. Anzi si lascia cullare da una nostalgica melodia, nella quale annega. Senza originalità.
Voto: 4.5

“Tuo padre, mia madre, Lucia” – Giovanni Truppi
È la meravigliosa anomalia di Sanremo2022. Un alieno capitato per errore sul palco dell’Ariston che canta l’amore con un testo poetico, originale. Un cantautore d’altri tempi. Un brano difficile, senza ritornello, destinato a conquistare il premio della critica.
Voto: 7.5

https://www.youtube.com/watch?v=Ny-uYwk5QDA

“Ti amo non lo so dire” – Noemi
Una canzone logorroica quella di Noemi. Lei sembra correre appresso alle parole. È scritta da Mahmood, ma forse non è adatta alla voce della “rossa”.

Voto 4

“Farfalle” – Sangiovanni
Il trionfo della banalità e del deja vu. Trash-pop adatto alle radio, che quest’anno hanno un ruolo decisivo nelle giurie sanremesi.
Voto 2

https://www.youtube.com/watch?v=ewIcxPZsnjY

“Inverno dei fiori” – Michele Bravi
Nel “festival della gioia” Michele Bravi preferisce l’usato sicuro. Porta malinconia, depressione e inverno. Fuori tema e senza originalità. Sembra uno della famiglia Addams.
Voto: 3

“Insuperabile” – Rkomi
RKomi è quello che ha venduto più dischi quest’anno? Come si è caduti in basso. Pelle, cuoio e rock de noantri cantato da rapper.
Voto 4

“Domenica” – Achille Lauro
Le canzoni di Achille Lauro son sempre uguali, questa ricorda “Rolls Royce”… però, alla fine, sono simpatiche. Allegra, spensierata, come una domenica.
Voto 6

https://www.youtube.com/watch?v=vNX5s8uKOx0

“Virale” – Matteo Romano
Senza infamia né lode. Una canzone d’amore in sintonia con la generazione Tik Tok.
Voto: 3,5

“Abbi cura di te” – Highsnob & Hu
Una trap ballad dalle atmosfere sadomaso per la strana coppia di questo Festival. Sul palco si guardano negli occhi imitando i Coma_Cosa. Intriganti
Voto: 6,5

“Miele” – Giusy Ferreri
È un brano confuso e confusionario. Sembra folk, griffato o graffiato da Takagi e Ketra e Federica Abbate che garantiscono una forza radiofonica.

Voto: 4.5

“Voglio amarti” Iva Zanicchi
L’Aquila di Ligonchio cerca di volare alto, ma il peso dell’età la riporta verso il basso. Un tuffo nel bianco e nero di Techetecheté con un classicone che si regge soltanto sull’ugola della cantante.
Voto: 2

https://www.youtube.com/watch?v=kOE9h7PrOwE

“Perfetta così” – Aka Seven
Aka 7even è una password, un codice fiscale o la marca di una bibita? Un altro mostro partorito da “Amici”.
Voto 2

“Tantissimo” – Le Vibrazioni
Senza Francesco Sarcina forse Le Vibrazioni potrebbero essere una discreta band. Brano urlato male.
Voto 3

“Ora e qui” – Yuman
Voce black e brano soul, Yuman non riesce però a impressionare. Forse l’emozione.
Voto 4

“Sesso occasionale” – Tananai
Altre braccia sottratte all’agricoltura.
Voto: 2

https://www.youtube.com/watch?v=Kp8Fzvk0iBU

“Duecentomila ore” – Ana Mena
Ana Mena il can per l’aia. Canzone per Luna park, un cent altro giro altra corsa…
Voto: 2