• Cookie Policy
  • Chi siamo
domenica, Dicembre 14, 2025
  • Login
Pickline
  • Cultura
  • Libri
  • Spettacoli
  • Turismo
  • Salute
No Result
View All Result
  • Cultura
  • Libri
  • Spettacoli
  • Turismo
  • Salute
No Result
View All Result
Pickline
No Result
View All Result

Nel segno dell’informe: gli abbracci sospesi di Luisa Corcione

Tra corpi senza volto e simboli primigeni, l’arte di Corcione esplora l’inquietudine dell’identità e la bellezza dell’incompiuto

Francesco Capaldo di Francesco Capaldo
Maggio 4, 2025
in Cultura
Tempo di lettura: 2 mins read
A A
Due opere pittoriche di Luisa Corcione: AbbracciAmo e Neve marina

Le opere “Neve marina” e “AbbracciAmo” rivelano la forza evocativa e l’indagine sull’identità dell’artista Luisa Corcione.

Dell’arte di Luisa Corcione mi colpisce il tratto. È a momenti essenziale, ma evoca sensazioni, prossimità, impulsi. Ferma in un’immagine (AbbracciAmo) due corpi che sembrano uno solo. È un gesto tradizionale, ma allo stesso tempo è anche qualcosa di nuovo.

Una delle due figure ha una mano sul viso, quasi a voler nascondere il volto. C’è un dramma non esplicitato in questo suo negarsi allo sguardo, una solitudine, un’inquietudine che non viene esplicitamente ma indirettamente raccontata. Il suo essere senza volto implica una tragedia, forse quella della donna moderna o dell’uomo moderno in cerca di un’identità e di una dimensione che gli sia propria — e che in realtà gli manca.

La figura che si nasconde si appoggia con l’altra mano alla terra, o forse su un vuoto esistenziale, che rende il suo stesso cercare un ubi consistam vano. Nonostante ciò ha una sua consistenza, un proprio equilibrio che nasce da questa capacità di riuscire a esserci e a esistere nonostante il deserto in cui il suo non-corpo vibra. E nella sua immobilità danza.

L’altra figura è un tutt’uno con lei. È difficile spiegare in che modo. È nella sproporzione delle loro membra che si manifesta l’unità, che fa pensare a un dialogo impossibile, a un abbraccio dato nella disperazione e nell’assenza di qualunque altra via per incontrarsi. La seconda figura è ancora più enigmatica: vive di riflesso dell’altra, e allo stesso tempo sembra sorreggerla, come un suo naturale prolungamento.

Entrambe costituiscono un essere informe, così come lo è la realtà in cui vivono: fatta di disarmonia, di linee taglienti, di ombre che lacerano, di abissi da cui solo grazie all’arte si può riemergere.

La pittrice Luisa Corcione nel suo studio
Luisa Corcione, artista contemporanea, nella sua dimensione creativa privata.

Percepisco nell’opera di Luisa Corcione una profonda indagine sull’esistere. L’artista ama i colori forti, quasi a voler disegnare una geografia del suo inconscio, della sua psiche.

Mi soffermo su un’altra opera: Neve marina. Anche questa volta ci sono due figure, appena accennate. Sembrano nascere da una comune sorgente, da un fuoco che li unisce e che si irradia in vaghi spruzzi anche sui loro corpi. È un elemento vitale, che li permea, e che forse simboleggia un’energia che attraversa ogni cosa.

I due, come dei Dioscuri, sono uno di fronte all’altro. Sembrano privi di fisicità. Sono esseri primigeni: forse il primo uomo e la prima donna, forse due punte di una stessa fiamma. Questa volta il loro sguardo è rivolto verso di noi: è enigmatico, appena accennato, tace e dice allo stesso tempo.

Sono avvolti in un mondo informe: il blu richiama l’acqua, che dà il titolo all’opera. Sembrano proiettati verso un altrove, ancora tutto da definire, come se fossero avvolti in un guscio ideale da cui stanno per nascere e sbocciare alla vita.

Quest’ultima opera mi fa pensare all’arte medievale e alla tradizione bizantina: un modo di comporre allusivo, simbolico, in cui l’osservatore è chiamato a decifrare un intero universo nascosto nelle immagini.

Tags: arte contemporaneaidentità nell’artesimbolismo visivo
Share328Tweet205Share57ShareSend
Articolo precedente

Aura emotiva in rivolta: il debutto sorprendente di Bianco

Articolo successivo

Cammini di fede, rinascita per borghi e comunità

Altri Articoli

Alla Galleria La Fonderia di Firenze la nuova serie Animae Salvae: colori incisi come ferite sulla tavola, tra memoria, destino e salvezza interiore
Cultura

Giuseppe Barilaro, visioni di luce e abisso: l’arte che graffia l’anima

Ottobre 30, 2025
Copertina dell’album “La grande corsa verso Lupionòpolis” di Peppe Voltarelli: ritratto dell’artista e un ponte sullo sfondo.
Cultura

La corsa verso Lupionòpolis: il mare poetico di Peppe Voltarelli

Maggio 23, 2025
Hokusai, il ponte tra memoria e sogno: un viaggio tra le sue visioni senza tempo
Cultura

Hokusai, il ponte tra memoria e sogno: un viaggio tra le sue visioni senza tempo

Febbraio 6, 2025
Aldo Frangioni, l’arte dell’inquietudine: volti, paesaggi e il mistero dell’interiorità
Cultura

Aldo Frangioni, l’arte dell’inquietudine: volti, paesaggi e il mistero dell’interiorità

Febbraio 6, 2025
Articolo successivo
Basilica Santuario Maria del Tindari sulla collina con piante di fico d’India in primo piano.

Cammini di fede, rinascita per borghi e comunità

  • Italia
  • Politica
  • Economia
  • Green Economy
  • Mondo
  • Cultura
  • Libri
  • Salute

© 2021 Casa editrice: MAURFIX S.r.l.
P. IVA 02713310833 - ROC n. 31556 - ISSN 2611-528X
PICKLINE è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma n. 89 del 22/05/2018
Fondatore e Direttore Editoriale: Maurizio Andreanò
Direttore Responsabile: Giusy Bottari
Mail: redazione@pickline.it

Alcune delle immagini pubblicate su questo sito sono state reperite da Internet e sono quindi ritenute di pubblico dominio. Se l'autore di una qualsiasi immagine ritenesse che la sua presenza sul nostro sito leda i propri diritti, è invitato a contattarci all'indirizzo email redazione@pickline.it. Dopo la ricezione della comunicazione e la verifica della richiesta, provvederemo prontamente alla rimozione delle immagini in questione.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cultura
  • Libri
  • Spettacoli
  • Turismo
  • Salute

© 2021 Casa editrice: MAURFIX S.r.l.
P. IVA 02713310833 - ROC n. 31556 - ISSN 2611-528X
PICKLINE è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma n. 89 del 22/05/2018
Fondatore e Direttore Editoriale: Maurizio Andreanò
Direttore Responsabile: Giusy Bottari
Mail: redazione@pickline.it

Alcune delle immagini pubblicate su questo sito sono state reperite da Internet e sono quindi ritenute di pubblico dominio. Se l'autore di una qualsiasi immagine ritenesse che la sua presenza sul nostro sito leda i propri diritti, è invitato a contattarci all'indirizzo email redazione@pickline.it. Dopo la ricezione della comunicazione e la verifica della richiesta, provvederemo prontamente alla rimozione delle immagini in questione.