Musica

Il 2021 comincia nel segno di Vasco

Il rocker di Zocca “battezza” il nuovo anno con “Una canzone d’amore buttata via”, inedita ballatona rock: «Sarà l’anno della rinascita». Il singolo è anche l’assaggio di un imminente album. L’incrocio tra Carmen Consoli e Ornella Vanoni, il debutto di Madame, Mahmood alla riprova. Grande attesa per la talentuosa Celeste. Ecco quello che ascolteremo e (forse) vedremo “live” nel nuovo anno

Una canzone d’amore buttata via è il titolo della prima canzone del 2021. E sarà Vasco Rossi a “battezzare” il nuovo anno all’insegna del rock. «Questo brano non poteva uscire nell’anno peggiore di tutti i tempi. Volevo che uscisse nel 2021, l’anno della rinascita», dice l’artista emiliano, fresco di Premio Tenco. Così il brano verrà presentato il primo giorno del 2021 nel corso di Danza con Me, il programma tv di Roberto Bolle in onda su Rai1.

Bolle che balla Vasco, la danza che incontra il rock e scocca la scintilla, che esplode creando un momento di vera poesia e di grande energia. Bolle “interpreta” Vasco ballando su una coreografia da sogno. Il miglior inizio per Una canzone d’amore buttata via, intensa ed energica ballatona rock da stadio, con tanto di assolo di chitarra elettrica. Poesia, sogno e chitarre rock, come nelle migliori tradizioni del Blasco nazionale.

Il singolo non è il frutto di “una notte ubriaca”, né è una canzone buttata lì per l’occasione, è invece un assaggio del prossimo album del cantante che verrà pubblicato dopo l’estate 2021, a sette danni dall’ultimo lavoro di studio Sono Innocente, sei volte platino, ed a cinque da Vasco Non Stop, l’antologia cinque volte platino. Vasco presenterà le nuove canzoni il 13 giugno agli I-DAYS di Milano, il 18 giugno a Firenze Rocks (Visarno Arena) ed il 22 all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola.

Vasco non è l’unica star a dar fiato alle trombe nel 2021. Sono molti gli artisti che hanno approfittato dello stop alla musica imposto dal lockdown per entrare in studio. È il caso, ad esempio, di Carmen Consoli. La “cantantessa”, il cui ultimo album di inediti L’abitudine di tornare risale a cinque anni fa, ha finalmente trovato il tempo e, si spera, l’ispirazione per nuove canzoni. «Per lanciare il cuore oltre tutti gli ostacoli che da mesi ci mettono alla prova, voglio iniziare a parlare di futuro», dichiara. L’album s’intitola Volevo fare la rockstar ed è annunciato per la primavera.

LEGGI ANCHE: Modena Park: così Vasco divenne eroe nazionale

«Torneremo a stare insieme e lo faremo nei teatri, che sono il posto che abbiamo scelto per presentare il mio nuovo lavoro, il luogo ideale per coglierne le sfumature e per ricominciare a condividere le emozioni che la musica porta con sé e che uno spazio così può valorizzare a pieno», è l’auspicio di Carmen Consoli. «Avremo tempo anche per la grande festa all’Arena di Verona, appuntamento che è stato solo rimandato. In questo tempo, nel quale ci vengono richiesti sacrifici e coraggio, proviamo anche a costruire percorsi di bellezza e di musica. In fondo da sempre io volevo fare la rockstar».

Il tour per promuovere il nuovo album prenderà il via il prossimo novembre, facendo tappa al Metropolitan di Catania il 15 e 16 dicembre ed Al Massimo di Palermo il 17 e 18 successivi. Nella speranza che il prossimo inverno il mondo abbia ritrovato la normalità e si sia liberato dai limiti e dalle regole imposte dall’emergenza pandemia.

Carmen Consoli appare anche in Unica, il nuovo album di inediti di Ornella Vanoni atteso il prossimo 29 gennaio. Oltre all’artista catanese, che duetta con la Signora della canzone italiana in Carezza d’autunno, altri due ospiti speciali: Virginia Raffaele, alla sua prima apparizione discografica, nel brano significativamente intitolato Tu-Me, e Fabio Ilacqua. Il cantautore varesino (con papà messinese e mamma calabrese) che ha scritto Occidentali’s Karma per Francesco Gabbani dimostra di trovarsi perfettamente a suo agio nel giocare vocalmente con un’icona come Ornella Vanoni nel pezzo La mia parte.

Laura Pausini completa il poker d’assi. La cantante di Faenza ha trascorso il periodo di clausura a scrivere le canzoni del nuovo album ed a inizio anno entrerà in studio per registrare il seguito di Fatti Sentire, pubblicato nel 2018. Confermato, Covid permettendo, l’appuntamento all’Arena Campovolo per l’evento a supporto dei centri antiviolenza con Fiorella Mannoia, Elisa, Giorgia, Gianna Nannini, Emma e Alessandra Amoroso che si dovrebbe tenere in giugno.

Dal Festival di Sanremo, previsto dal 2 al 6 marzo (sempre Covid permettendo), si attende una infornata di nuovi album. Fra i più attesi quello di Madame, «la donna che mancava nel rap italiano», come ha sottolineato Marracash, alfiere del genere. Lei, che nel futuro potrà essere riconosciuta capostipite a sua volta, come la ragazza che ha aperto l’hip hop italiano alla visione artistica femminile, ha già conquistato la stima della critica e del pubblico che la segue con milioni di visualizzazioni. Già se ne sono accorti Negramaro e Ghali.

Anche altri protagonisti di Sanremo 2021, come Ermal Meta e Maneskin, hanno un album ai nastri di partenza. Mentre sono attesi alla riprova Tommaso Paradiso, e, in ambito trap, Mahmood.

I più realisti hanno fatto slittare al 2021 non solo i propri tour, ma anche tutti i progetti. Sting, ad esempio, contrariamente a Zucchero, con il quale condivide la canzone September, ha preferito spostare al 19 marzo l’uscita di Duets, l’album che contiene i duetti che ha maggiormente amato come quelli con Mary J. Blige, Herbie Hancock, Eric Clapton, Annie Lennox, Charles Aznavour, Mylène Farmer, Shaggy, Melody Gardot, Gashi e molti altri, collaborazioni nate sulle note di brani ormai diventati pietre miliari della musica pop mondiale.

Grande attesa per Celeste. Questa giovane e prodigiosa cantante soul ha conquistato Billie Eilish e Taylor Swift ed ha collaborato con Finneas e Paul Weller. Qualcuno la paragona a Billie Holiday, altri a Amy Winehouse, lei è una fan di Nina Simone. Celeste Epiphany Waite, 26 anni, non ha ancora pubblicato il primo album ma colleziona recensioni entusiastiche e copertine da due anni ed è stata premiata con Bbc e Brit Awards. In febbraio dovrebbe finalmente pubblicare il suo album di debutto.

Nello stesso mese esce Medicine at Midnight, il nuovo album dei Foo Fighters, che Dave Grohl ha definito il loro Let’s Dance, l’album che rese David Bowie una star internazionale sulla scorta delle potenti dinamiche ritmiche.

Dall’America arriva invece Bleachers, nome del progetto musicale indie pop del musicista newyorkese Jack Antonoff, già complice della sorprendente svolta folk-indie di Taylor Swift. Se Bruce Springsteen si unisce al coro intriso di whisky che conclude festosamente il singolo Chinatown, significa che la stoffa c’è.

Non è stato annunciato, ma i rumor dicono che sia ormai imminente un nuovo album di Adele. C’è poi il mistero Rihanna, il cui nono album è in procinto di uscire da tantissimo tempo.

Per i tour, confermati per il momento tutti gli appuntamenti saltati lo scorso anno, compresi Pearl Jam all’Autodromo di Imola (26 giugno), Simple Minds a Taormina (17 luglio), Tiziano Ferro (3 luglio) e Claudio Baglioni a Siracusa (16 e 17 luglio). Naturalmente, tutto è appeso all’andamento della pandemia. Per andare sul sicuro, Bruce Springsteen ha invece programmato il ritorno sul palco con la E Street Band nel 2022: previsti tre show al Meazza di Milano.

Giuseppe Attardi

Laureato in Lettere moderne. Giornalista professionista. Ha collaborato con Ciao2001, Musica Jazz, Ultimo Buscadero, Il Diario di Siracusa. È stato caposervizio agli spettacoli al quotidiano "La Sicilia". Nel 2018 ha curato il libro "Perché Sanremo è (anche) Sicilia". Ha assistito a tutte le prime dei tour mondiali degli U2.
Back to top button
Close

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi